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Dopo la conferenza dei ministri dei trasporti a Budapest (1991), che si era occupata di navigazione interna in Europa, anche la conferenza di Rotterdam verterà sulle possibilità di promozione della navigazione interna a livello europeo, con particolare attenzione per i seguenti settori: accesso al mercato, infrastruttura, unificazione delle norme in materia, sicurezza e tutela dell'ambiente.
La Svizzera ha accesso alla rete europea di vie navigabili e al mare attraverso il Reno. Anche in futuro, la navigazione sul Reno fino a Rheinfelden dovrà continuare a svolgere il suo importante ruolo per il commercio estero del nostro Paese. Il collegamento diretto del fiume con l'asse ferroviario nord-sud a Basilea offre alla Svizzera la possibilità di sfruttare importanti sinergie tra le vie navigabili e le ferrovie, in particolare nell'ambito del trasporto combinato.
Il nostro Paese si adopera in modo particolare per armonizzare tra loro le esigenze dell'economia, dell'ecologia e della sicurezza. Un'uniformizzazione delle norme a livello europeo, tuttavia, non deve andare a scapito degli standard di sicurezza e di tutela dell'ambiente finora in vigore, né limitare gli attuali diritti della navigazione.
Alla conferenza di Rotterdam la Svizzera sarà rappresentata dal Direttore dell'Ufficio federale delle acque e della geologia (UFAEG), Christian Furrer, dall'ambasciatore Kurt Höchner, capo della delegazione svizzera presso la Commissione centrale per la navigazione sul Reno, e da un esperto di navigazione dell'UFAEG.