La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser più vecchi. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un bro
Inizio zona contenuto
Nel febbraio 2004 il Consiglio federale ha firmato, ma non ratificato, i Protocolli di revisione alla Convenzione di Parigi e alla Convenzione complementare di Bruxelles. La ratifica presupponeva l'integrazione nella legislazione svizzera dei sistemi di responsabilità internazionali stabiliti nella Convenzione. Con la revisione totale della legge federale sulla responsabilità civile in materia nucleare, approvata dal Parlamento il 13 giugno 2008, tale premessa è stata soddisfatta, permettendo alla Svizzera di ratificare alla fine di marzo 2009 i Protocolli di revisione di entrambe le Convenzioni.
Nel quadro della revisione totale della legge federale sulla responsabilità civile in materia nucleare la somma di copertura minima nazionale è stata aumentata da 1 miliardo a 1,8 miliardi, conformemente al sistema di responsabilità applicato a livello internazionale, che prevede tre livelli di indennizzo:
L'intera somma di copertura ammonta pertanto a 2,25 miliardi di franchi circa. Il primo livello si basa sulla Convenzione di Parigi, la somma d'indennizzo del secondo livello e quella del terzo livello sono regolate dalla Convenzione complementare.
La ratifica comporta un'importante semplificazione della procedura d'indennizzo e, di conseguenza, un miglioramento della protezione delle vittime nel caso di incidente nucleare all'estero che causa vittime anche in Svizzera. In tal caso, alla Svizzera sono applicate le stesse condizioni d'indennizzo e prescrizioni in materia procedurale come agli altri Stati contraenti.
La legge federale sulla responsabilità civile in materia nucleare, approvata lo scorso giugno, potrà essere attuata soltanto dopo l'entrata in vigore del Protocollo di revisione alla Convenzione di Parigi. A tale scopo, è necessaria la ratifica di almeno due terzi dei 15 Stati contraenti. 13 dei 15 Stati contraenti sono membri dell'Unione europea (Ue). Il Consiglio dell'Ue ha deciso che tutti gli Stati contraenti dell'Ue devono ratificare congiuntamente la Convenzione di Parigi. Le relative premesse sono tuttavia adempiute soltanto in 5 degli Stati membri dell'Ue (Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Paesi Bassi), motivo per cui potranno trascorrere un paio di anni prima dell'entrata in vigore del Protocollo di revisione alla Convenzione di Parigi. Nel frattempo, in Svizzera sono in corso i lavori per la nuova ordinanza sulla responsabilità civile in materia nucleare. Il testo di legge sarà approvato dal Consiglio federale presumibilmente nel 2010 e messo in vigore parallelamente alla nuova legge sulla responsabilità civile in materia nucleare.