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Con il piano d'azione «Polveri fini», il Consiglio federale ha adottato una serie di misure per ridurre le emissioni di polveri fini e in particolare della fuliggine da diesel, una sostanza cancerogena. Nel 2008 è stata modificata l'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt). Tale modifica ha introdotto, in aggiunta alle disposizioni dell'Unione europea, un limite per il numero di particelle (1×10^12).
Detto obiettivo può essere raggiunto in due modi diversi:
Dato che finora non erano disponibili sul mercato macchine di cantiere che rispettavano i valori limite di emissione, tali macchine dovevano in ogni caso essere postequipaggiate con filtri antiparticolato. Per agevolare l'attuazione delle disposizioni legali l'UFAM ha pubblicato un elenco dei filtri omologati. Questo elenco, disponibile in Internet dal luglio 2010, riporta al momento oltre 70 sistemi di filtri e viene aggiornato regolarmente.
I nuovi motori rispettano le disposizioni in materia di protezione dell'aria
Da quest'anno, numerosi costruttori svizzeri ed esteri dotano i propri motori di filtri antiparticolato che rispettano lo standard IIIB in vigore nell'Unione europea, il quale stabilisce il livello massimo di emissioni in base alla potenza del motore. Nella maggior parte dei casi, tali motori sono in grado di rispettare anche il valore limite stabilito dall'OIAt. Per tenere conto di tale sviluppo, l'UFAM ha completato l'elenco dei filtri antiparticolato con un elenco dei tipi di motore conformi all'OIAt.
Il nuovo elenco comprende tutte le famiglie di motori testate da un laboratorio di controllo riconosciuto e che rispettano il valore limite sancito dall'OIAt relativo al numero di particelle emesse. Per il momento, l'elenco include nove famiglie di motori. Diversi costruttori prevedono o stanno già eseguendo altri controlli di conformità. L'elenco è quindi destinato ad allungarsi.