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Il rumore è fonte di disturbo per l'uomo, e livelli elevati e costanti di inquinamento fonico possono causare malattie. Le attività rumorose, in aumento negli ultimi anni, ci sottraggono importanti momenti di riposo, in particolare durante la notte. È infatti proprio durante il sonno che siamo particolarmente sensibili all'inquinamento fonico. L'organismo umano ha bisogno di periodi di tranquillità per rigenerarsi. Poiché nella nostra società diventa sempre più difficile sfuggire al rumore, la quiete è ormai diventata un bene raro e prezioso.
La Commissione federale per la lotta contro il rumore (CFLR) fa pertanto appello agli esponenti del mondo scientifico, economico, politico e amministrativo competenti in materia affinché adottino misure rigorose per mantenere la tranquillità e creare oasi di quiete, in particolare negli abitati. Per la CFLR è inammissibile che si possa dormire soltanto con le finestre chiuse e che sui balconi e nei giardini i rumori esterni la facciano da padrone. Per questi motivi occorre dare più importanza alla protezione preventiva delle zone tranquille. A tale proposito la pianificazione del territorio dovrebbe tenere conto maggiormente rispetto al passato della necessità di creare oasi di quiete nelle zone edificabili. Per salvaguardare la nostra alta qualità di vita e abitativa, spetta poi a tutti in egual misura, dai pianificatori del territorio alle autorità, ai politici e a ognuno di noi, impegnarsi maggiormente per mantenere le oasi di quiete esistenti e crearne di nuove.