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Doris Leuthard ha lodato l'impegno dimostrato dai Cantoni Vaud, Berna e Friburgo, che hanno predisposto una protezione delle greggi «esemplare» nelle Prealpi occidentali. L'integrazione dei cani da protezione nelle greggi ha dato i suoi frutti: nel 2011, infatti, le greggi di questa regione protette dai cani non hanno subito perdite. Un risultato che tutela anche gli interessi degli allevatori, come ha sottolineato la Consigliera federale.
Dal momento che le misure di protezione sono adottate su base volontaria, l'impegno degli allevatori rimane «la condizione più importante» per riuscire a far convivere i grandi predatori e le greggi. Nonostante la Confederazione fornisca agli allevatori consulenza e sostegno finanziario «la protezione delle greggi non rientra fra i suoi compiti ma è di competenza del settore interessato», ha spiegato la responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC.
In ultima analisi, la protezione delle greggi in Svizzera funziona grazie alla cooperazione e alla collaborazione fra tutte le parti interessate: gli allevatori, i pastori, gli specialisti della protezione delle greggi, la società e le autorità cantonali e federali.
Il sostegno della Confederazione è determinante
Jacqueline de Quattro ha sottolineato gli ottimi risultati ottenuti con il sistema predisposto nel suo Cantone, dove il numero di ungulati domestici uccisi dai grandi carnivori è in costante calo. Nel 2008 sono stati predati dai lupi 34 fra pecore e capre, mentre nel 2011 vi è stato un solo caso di pecora predata da una lince nel Giura vodese. La Consigliera di Stato ha inoltre ricordato che il sostegno della Confederazione è stato estremamente importante in quest'ambito. Senza i fondi stanziati per i cani da protezione sarebbe molto più difficile convincere i proprietari delle greggi ad adottare misure di protezione.
200 cani da protezione presenti in 90 alpeggi
L'impiego di cani da protezione delle greggi è uno dei pilastri del programma nazionale di protezione delle greggi di pecore e capre. In Svizzera sono quasi 200 i cani da protezione delle greggi impiegati su una novantina di alpeggi. È stata inoltre avviata anche una fase sperimentale per l'impiego di mandrie di bovini. L'associazione «Cani da protezione delle greggi in Svizzera» provvede affinché i cani siano selezionati correttamente, formati in funzione degli scopi di protezione e socializzati nei confronti dell'uomo. Pannelli informativi collocati ai limiti delle zone di pascolo spiegano come comportarsi in presenza dei cani da protezione. Si tratta essenzialmente di mantenere la maggior distanza possibile dalle greggi e dai cani, di non perdere la calma, di scendere dalla bicicletta e di tenere al guinzaglio il proprio cane.
Visita all'alpeggio del Creux de Champ (Les Diablerets)
Il 31 luglio 2012 Doris Leuthard e Jacqueline de Quattro hanno visitato l'alpeggio del Creux de Champ, sopra Les Diablerets, gestito da Jean-Pierre Vittoni. Le due Consigliere hanno assistito a una dimostrazione dei suoi quattro cani da protezione. Jean-Pierre Vittoni si occupa anche dell'allevamento di cani da protezione.