Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

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Strategia energetica 2050: prime misure

Il mix energetico 2010: combustibili petroliferi 21,9%, carburanti 32%, gas 12,7%, energia elettrica 23,6%, altri vettori energetici 9,5%. Il consumo di energia finale in Svizzera era pari, nel 2010, a 911,55 PJ (253 TWh). Le economie domestiche consumavano il 29,8%, l'industria e i servizi il 35,1% e il settore trasporti il 33,7%. I costi a carico dei consumatori finali si attestavano a 30,53 miliardi di franchi.

1. Efficienza energetica

1.1 Edifici

Il 46% del consumo globale di energia [49% (83 TWh) del consumo interno di energia fossile e 37% (22 TWh) del consumo di energia elettrica] è da ricondurre agli 1,64 milioni di edifici svizzeri (di cui 1,36 mio. adibiti a scopo puramente abitativo).

Obiettivi
Entro il 2050 il consumo globale di energia (incl. l'en. elettrica) dovrà diminuire di 34,9 TWh rispetto all'evoluzione prevista (scenario di riferimento). Grazie al primo pacchetto di misure adottate nel quadro della strategia energetica 2050, il consumo globale diminuirà di 23,4 TWh entro il 2050 (67% dell'obiettivo di riduzione).

L'obiettivo di riduzione del consumo di energia elettrica entro il 2050 è pari a 13,8 TWh. Entro il 2050, con le misure del pacchetto energetico si potranno risparmiare 9,5 TWh (69% dell'obiettivo).

 

Misure del pacchetto energetico 2050

Responsabili

Inasprimento dei Modelli di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC):
- la quota dei risanamenti, attualmente pari allo 0,9%, va aumentata (edifici vecchi)
- inasprimento delle prescrizioni per gli edifici nuovi e i risanamenti
- più severa attuazione dello standard SIA 380/4 (elettricità negli edifici)
- introduzione di ispezioni per l'impiantistica
- obbligo di ottimizzare l'esercizio (edifici)

I Cantoni adottano i MoPEC sotto forma di concordato.

Valutazione dello standard applicato agli edifici vecchi da parte della CdEN.

Rafforzamento del programma Edifici:
- obbligo del CECE-Plus (certificazione energetica degli edifici) per ottenere contributi nel quadro del programma Edifici nonché in caso di passaggi di proprietà di edifici
- bonus coefficiente di sfruttamento in caso di raggiungimento degli standard energetici minimi
- incentivi per la sostituzione di impianti a combustione alimentati con energia fossile
- contributi dal programma Edifici anche per nuovi edifici più efficienti (sostituire anziché risanare unicamente)
- programma d'incentivazione per la sostituzione di riscaldamenti e boiler elettrici
- aumento dei contributi globali della Confederazione a favore dei programmi d'incentivazione cantonali
- incentivazione del passaggio alle energie rinnovabili nel settore risanamenti
- incentivazione delle reti di riscaldamento locali, del teleriscaldamento e degli allacciamenti

La Confederazione e i Cantoni sono responsabili del programma Edifici, inteso a promuovere il risanamento energetico degli edifici.

Adeguamento del diritto fiscale:
Il tasso di risanamento dev'essere aumentato, riducendo gli attuali effetti "peso morto". Sono concesse deduzioni fiscali per misure energetiche applicate agli edifici se sono adempiuti determinati criteri, di cui occorre fornire la prova attraverso i label e gli strumenti esistenti (ad es. Minergia, CECE). Risanamenti globali: i costi complessivi devono poter essere dedotti dalle tasse sull'arco di diversi anni.

Confederazione

1.2 Industria e servizi

Attualmente i settori industria e servizi consumano ca. 90 TWh di energia, di cui 36 TWh di elettricità. Ciò corrisponde a ca. il 60% dell'attuale consumo globale di energia elettrica in Svizzera (2010: 59,8 TWh).

Obiettivi
Entro il 2050, il consumo globale di energia (incl. l'en. elettrica) nei settori industria e servizi dovrà diminuire di 32 TWh rispetto all'evoluzione prevista (scenario di riferimento). 14,9 TWh verranno risparmiati attraverso misure applicate ai sistemi di propulsione e ai processi industriali, il resto attraverso provvedimenti attuati nei settori edifici e apparecchi (cfr. capitoli 1.1 e 1.4). Grazie alle misure adottate nel quadro del pacchetto energetico, entro il 2050 il consumo globale potrà essere ridotto di 4,9 TWh (33% dell'obiettivo di riduzione). Nei settori industria e servizi, l'obiettivo di riduzione del consumo di energia elettrica entro il 2050 è pari a 18,5 TWh, di cui 7,4 TWh nel campo dei sistemi di propulsione e dei processi industriali, il resto nei settori edifici e apparecchi. Entro il 2050, i risparmi di elettricità realizzabili con il pacchetto energetico 2050 si attesteranno a 2,9 TWh, ossia al 39% dell'obiettivo di riduzione.

 

Misure del pacchetto energetico 2050

Responsabili

Modelli con incentivi:
A condizione di soddisfare determinati obiettivi di efficienza energetica e di riduzione del CO2, in futuro le imprese potranno essere esentate sia dalla tassa sul CO2  che dalla tassa RIC.
- concordare obiettivi di efficienza energetica con simultanea esenzione dalla tassa sul CO2 e dal supplemento RIC
- incentivazione della produzione di energia elettrica tramite calore residuo non utilizzabile altrimenti
- calore residuo nell'industria

Confederazione

Gare pubbliche:
Il campo di applicazione delle attuali gare pubbliche per la promozione dell'efficienza in materia di energia elettrica viene esteso.
- rafforzamento dello strumento "gare pubbliche"
- incentivazione della produzione di energia elettrica tramite calore residuo non utilizzabile in altro modo

Confederazione

Rafforzamento delle misure volontarie:
SvizzeraEnergia provvede al sostegno delle imprese, in particolare attraverso l'incentivazione di accordi volontari sugli obiettivi con le imprese stesse nonché provvedimenti nei settori ottimizzazione dell'esercizio e dei processi, sistemi di gestione dell'energia e sfruttamento del calore residuo.  
- incentivazione degli accordi volontari sugli obiettivi con imprese
- ottimizzazione dell'esercizio e dei processi nell'industria e presso imprese che forniscono servizi
- sistemi di gestione dell'energia
- assegno per l'efficienza per le PMI

Confederazione

 1.3 Mobilità

Poco più di un terzo del consumo globale di energia è ascrivibile al settore trasporti, con una percentuale del 96% ca. di energia fossile.

Obiettivi
Entro il 2050, il consumo globale di energia (incl. l'en. elettrica) nel settore della mobilità dovrà diminuire di 14,4 TWh rispetto all'evoluzione prevista (scenario di riferimento). A seconda dell'evoluzione in materia di elettrificazione del traffico, si assisterà a uno spostamento dal consumo di energie fossili alla propulsione elettrica. La quota delle energie fossili nel settore della mobilità è pertanto destinato a diminuire, mentre aumenterà il consumo di elettricità; il consumo globale di energia e le emissioni di CO2, tuttavia, caleranno. Grazie alle misure adottate nel quadro del pacchetto energetico, entro il 2050 il consumo globale potrà essere ridotto di 4,6 TWh (32% dell'obiettivo di riduzione).  Visto l'aumento del grado di elettrificazione del traffico, entro il 2050 il consumo di energia elettrica aumenterà di 2,2 TWh rispetto all'evoluzione prevista.

 

Misure del pacchetto energetico 2050

Responsabili

Prescrizioni sui consumi:
- ulteriore inasprimento delle prescrizioni sulle emissioni di CO2 nel traffico stradale, in accordo con l'UE (95 g di CO2/km)
- modello bonus-malus applicato all'imposta sugli autoveicoli per automobili efficienti
- adeguamento del sistema dei prezzi delle tracce nel traffico ferroviario
- requisiti in materia di efficienza nel traffico ferroviario
- label / etichettaEnergia

Confederazione

Mobilità basata su sistemi di rete, con impiego di diversi vettori di traffico:
- rafforzamento di Ecodrive per le automobili e nel traffico ferroviario
- reti efficienti e intelligenti per i diversi vettori di traffico

Confederazione

Infrastrutture di traffico efficienti sotto il profilo energetico:
- requisiti in materia di efficienza per l'illuminazione stradale
- sfruttare tecnologie particolarmente efficienti per la costruzione e l'ampliamento delle infrastrutture di trasporto
- ricerca e sviluppo

Confederazione

Produzione di energia nelle infrastrutture di trasporto
- mettere a disposizione superfici idonee (pareti antirumore, tetti)
- progetto pilota per la copertura di un tratto di strada nazionale con impianti fotovoltaici (tratto-test: lungo 1 km)
- progetto pilota traffico ferroviario tramite prestiti alle FFS

Confederazione

1.4 Apparecchi elettrici

I motori industriali a propulsione elettrica, gli apparecchi domestici e d'ufficio, gli apparecchi elettronici e gli impianti d'illuminazione consumano ca. 44 TWh all'anno (stato 2010). Di questi, il 60% è da ricondurre ai motori elettrici, il 16% agli elettrodomestici, il 18% alle lampade e ca. il 6% agli apparecchi elettronici. Già oggi, a 13 categorie di apparecchi si applicano prescrizioni legali sull'efficienza e/o requisiti minimi in materia di consumo energetico.

Obiettivi
Con la nuova politica energetica, entro il 2050 il consumo di elettricità nei settori cucina, informazione & comunicazione e media di intrattenimento dovrà essere ridotto di ca. 2 TWh rispetto all'evoluzione prevista (scenario di riferimento). Grazie alle misure adottate nel quadro del pacchetto energetico, entro il 2050 il consumo di energia elettrica di questi apparecchi potrà essere ridotto di 0,9 TWh (44% dell'obiettivo di riduzione).
  

Misure del pacchetto energetico 2050

Responsabili

Prescrizioni sull'efficienza:
Le prescrizioni sull'efficienza andranno applicate a ulteriori categorie di apparecchi ed essere adeguate a intervalli regolari all'evoluzione tecnologica. In casi motivati, i requisiti dovranno essere più severi rispetto alle prescrizioni dell'UE. Sono previste norme più severe ad esempio per i motori elettrici.

Confederazione

Prescrizioni sull'utilizzazione:
I Cantoni devono introdurre prescrizioni sull'utilizzazione per l'illuminazione di strade, vetrine, facciate, edifici, riscaldamenti elettrici di spazi esterni o per l'esercizio di impianti tecnici in funzione della presenza degli utenti nel locale.

Cantoni

Rafforzamento delle misure volontarie:
SvizzeraEnergia si occupa di settori quali le componenti dell'impiantistica, centri di calcolo, ottimizzazione di sistemi, consulenza, comunicazione, smart technologies.
- rafforzamento e incentivazione del programma SvizzeraEnergia
- offerta formativa: formazione e perfezionamento professionale in ambito energetico

Confederazione

Maggiore ricorso allo strumento delle "gare pubbliche":
Attraverso le gare pubbliche (cfr. settore industria e servizi) si tratterà di diffondere gli apparecchi più efficienti e/o di sostituire in tempi rapidi gli apparecchi inefficienti in uso nelle imprese e negli edifici.

Confederazione

1.5 Imprese di approvvigionamento energetico

Oggigiorno, le imprese di approvvigionamento energetico (IAE) vengono incentivate a vendere una quantità possibilmente elevata di energia elettrica. Solo alcune di esse offrono prestazioni nel campo dell'efficienza energetica.

Obiettivi
Le IAE vengono coinvolte nella promozione delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica.
 

Misure del pacchetto energetico 2050

Responsabili

Coinvolgere le IAE; introdurre una prescrizione sulla trasparenza:
Gli sforzi intrapresi dalle IAE, volti a incentivare le energie rinnovabili e l'efficienza energetica devono essere misurabili, comparabili e trasparenti. L'obiettivo va raggiunto in primo luogo attraverso l'adozione di misure volontarie.

Confederazione

Sistema bonus-malus per le imprese di approvvigionamento energetico

Confederazione

 

2. Energie rinnovabili

Attualmente la quota di energie rinnovabili nella produzione di elettricità è pari al 56% ca. (di cui 54% di energia idroelettrica e 2% di nuove energie rinnovabili, in particolare provenienti da impianti di incenerimento di rifiuti e da impianti di depurazione delle acque). L'energia eolica, l'energia fotovoltaica e la biomassa partecipano soltanto in misura dello 0,26% all'odierna produzione svizzera di elettricità.

Obiettivi
C
on la nuova politica energetica, entro il 2050 la produzione di elettricità da fonti rinnovabili dovrà aumentare di 22,6 TWh. Grazie alle misure dell'attuale pacchetto energetico, entro il 2050 il potenziale delle energie rinnovabili verrà reso fruibile e incentivato. 

   

Misure del pacchetto energetico 2050

Responsabili

Aumento dei contributi di incentivazione della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC):
Soppressione del tetto massimo complessivo RIC nonché dei tetti parziali per le singole tecnologie.
Eccezione: i contributi annuali per il fotovoltaico vengono fissati previamente dall'UFE al fine di garantire una crescita consistente del settore.

Confederazione

Ottimizzazione dei tassi di rimunerazione della RIC:
- In futuro la rimunerazione del capitale impiegato (WACC) verrà adeguato annualmente ai nuovi tassi d'interesse.
- I tassi di rimunerazione verranno adeguati più rapidamente, in modo da poter reagire per tempo alle oscillazioni dei costi. 
- I tassi di rimunerazione saranno fissati in modo tale da "premiare" una produzione orientata al fabbisogno (stabilizzazione della rete).
- In alternativa, i tassi di rimunerazione possono essere definiti anche attraverso una gara pubblica (i potenziali investitori offrono individualmente i propri tassi di rimunerazione, dopodiché vengono prese in considerazione le offerte più convenienti).
- I periodi di rimunerazione tendenzialmente dovrebbero essere accorciati. Obiettivo, a seconda della tecnologia impiegata: periodo di rimunerazione compreso tra 15 e 20 anni.

Confederazione

Gli impianti fotovoltaici piccoli (<10 kW) non beneficeranno più del sostegno RIC:
Vengono versati contributi una tantum, pari al massimo al 30% dei costi d'investimento. Secondo la regola del consumo proprio, questi impianti acquisteranno dal gestore di rete soltanto la quantità di energia elettrica che non sono in grado di produrre essi stessi (net metering). Ne risulterà un plusvalore in termini di risparmio di costi di acquisto dell'energia elettrica.

Confederazione

Gli impianti di proprietà dell'ente pubblico non beneficeranno più del sostegno RIC:
Non verranno più sostenuti né gli impianti di produzione di energia elettrica situati in prossimità di impianti di incenerimento di rifiuti e di depurazione delle acque né gli impianti combinati, alimentati con combustibili fossili.

Confederazione

Grandi consumatori: esenzione dalla tassa RIC:
A determinate condizioni, le industrie con un elevato consumo di energia vanno esentate totalmente dalla tassa RIC (cfr. capitolo Industria e servizi, modelli con incentivi).

Confederazione

Attuazione semplificata della RIC:
Le procedure di attuazione della RIC verranno semplificate e il numero di soggetti implicati sarà ridotto per evitare doppioni. Inoltre verrà rafforzata la funzione di vigilanza dell'UFE.

Confederazione

Programma d'incentivazione Geotermia in strati geologici profondi:
L'attuale somma per la copertura dei rischi connessi alle trivellazioni, messa a disposizione dalla Confederazione, e i mezzi destinati agli impianti pilota e di dimostrazione verranno incrementati.

Confederazione e Cantoni

Semplificazione delle procedure di approvazione per impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: I Cantoni dovranno semplificare, concentrare e uniformare le procedure e prevedere una procedura semplificata per i piccoli impianti idroelettrici. La Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio dovrà rispettare le scadenze per l'allestimento delle perizie. Occorrerà inoltre valutare l'opportunità di introdurre dei cosiddetti "Sportelli unici" a livello federale e cantonale.

Confederazione e Cantoni

Delimitazione territoriale per impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili:
Nell'ambito della pianificazione del territorio si tratterà di delimitare e definire siti idonei per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. La Confederazione assume un ruolo di coordinamento. A livello federale, lo sfruttamento delle energie rinnovabili dovrà essere fissato nella legge come importante principio di interesse nazionale.

Confederazione e Cantoni

3. Tassa sull'energia

 

Misure del pacchetto energetico 2050

Responsabili

Per il periodo successivo al 2020, nel quadro di un'ulteriore tappa occorrerà continuare a sviluppare la politica del clima e, nel contempo, dare un nuovo orientamento alla politica energetica. L'accento sarà posto su un passaggio possibilmente fluido, da attuare in tempi ragionevoli, dall'attuale sistema di promozione a un sistema di incentivazione selettiva. Il DATEC viene incaricato di concretizzare le decisioni strategiche con riferimento a questa seconda fase in vista dell'avvio della consultazione. I lavori verranno coordinati con la stesura di un rapporto sulla riforma fiscale ecologica condotta dal Dipartimento federale delle finanze (DFF).

Confederazione

4. Centrali a combustibili fossili

Gli impianti di cogenerazione sono strutture decentrate, alimentate con combustibili fossili (gas naturale), che generano sia energia termica che elettrica. Nella stagione invernale questi impianti forniscono calore ed energia di banda, compensando così il calo della produzione di energia idroelettrica e fotovoltaica in quel periodo dell'anno.

Obiettivi: con costi supplementari contenuti, e senza un esteso programma d'incentivazione per gli impianti di cogenerazione, è possibile sfruttare i potenziali di cogenerazione dei processi industriali, dei grandi edifici e di singole reti di riscaldamento. Il potenziale di energia elettrica è stimato a ca. 2 TWh.

Centrali a gas a ciclo combinato: per garantire la stabilità della rete e un elevato grado di approvvigionamento indigeno alla Svizzera, e in ragione dell'esiguo potenziale rappresentato dagli impianti di cogenerazione sino al 2050, con ogni probabilità si dovranno realizzare altre centrali a gas a ciclo combinato (se il volume delle importazioni dovrà rimanere possibilmente esiguo). Queste centrali forniscono energia elettrica tutto l'anno (energia di banda), garantendo così la stabilità della rete.

Obiettivi: Una centrale a gas a ciclo combinato emette, a seconda delle dimensioni e del suo sfruttamento, tra 0,5 e 1 mio. di tonnellate di CO2 all'anno. Il Consiglio federale ha deciso che, anche con la nuova strategia energetica, gli obiettivi di politica climatica dovranno essere rispettati. Ciò significa che i futuri gestori di centrali a gas a ciclo combinato dovranno compensare interamente le proprie emissioni di CO2.

 

Misure del pacchetto energetico 2050

Responsabili

Requisiti legali per l'incentivazione di impianti di cogenerazione efficienti:
Emanazione di requisiti minimi in materia di rendimento, recupero del calore, vendita di energia elettrica e di emissioni di CO2 per kWh massime ammesse.

Confederazione

Regola del consumo proprio e tariffe di reimmissione che coprono i costi:
Oggigiorno, gli impianti di cogenerazione di regola non sono redditizi. Attraverso la regola del consumo proprio e tariffe di reimmissione più elevate, scaglionate nel tempo, si vuole raggiungere l'obiettivo della copertura dei costi. Così, i gestori di impianti di cogenerazione non dovrebbero più acquistare tutta l'energia elettrica dai gestori di rete, ma soltanto la quantità che non sono in grado di produrre.
Da ciò risulterà un plusvalore in termini di risparmio di costi di acquisto dell'energia elettrica e di vendita dell'energia eccedentaria ai gestori di rete, applicando tariffe di ripresa più elevate, scaglionate nel tempo.

Confederazione

Compensazione del CO2:
I gestori di impianti di cogenerazione dovranno compensare interamente le emissioni di CO2 dell'energia elettrica.

Confederazione

Partecipazione al sistema per lo scambio di quote di emissione dell'UE (ETS):
Al pari dei loro concorrenti europei, i gestori svizzeri di centrali a gas a ciclo combinato potranno compensare le proprie emissioni di CO2 acquistando diritti di emissione all'asta.

Confederazione

Partecipazione della Svizzera al meccanismo di crisi dell'UE nel settore del gas naturale:
Anche in periodi di crisi, le forniture di gas alla Svizzera devono avvenire senza interruzioni. Occorre vagliare l'opportunità di liberalizzare il mercato svizzero del gas.

Confederazione

 

5. Impianti pilota e di dimostrazione e progetti faro

Gli impianti pilota & di dimostrazione sono un elemento importante del trasferimento tecnologico dalla ricerca nel settore energetico al mercato. Nello scorso decennio i mezzi finanziari ordinari a favore di questi impianti sono stati decurtati in modo massiccio. Ora si tratta di aumentarli di nuovo. Oltre ai regolari progetti pilota & di dimostrazione si dovranno incentivare anche i progetti faro. Come progetti con "laboratorio vitreo" (accessibile al pubblico in qualsiasi momento), essi favoriscono la conoscenza di nuove tecnologie, il dialogo energetico e la sensibilizzazione degli specialisti e di ampie fasce della popolazione, oltre ad aumentare la ricettività del mercato nei confronti di nuove strategie e tecnologie.

 

Misure del pacchetto energetico 2050

Responsabili

Aumento dei mezzi destinati ai progetti pilota e di dimostrazione

Confederazione

Programma faro con pubblica gara e criteri di selezione:
La selezione avviene a scadenza annuale nel quadro di gare pubbliche. La gestione del programma nonché i criteri di aggiudicazione quantitativi e qualitativi si basano sulla consolidata strategia perseguita dall'UFE in questo settore.

Confederazione

6. Il buon esempio della Confederazione

In vista del raggiungimento degli obiettivi della strategia energetica, la Confederazione deve fare il primo passo e dare il buon esempio con le diverse unità dell'Amministrazione federale (incl. il DDPS), i due Politecnici federali e le imprese parastatali (Posta, FFS, Skyguide, RUAG e Swisscom) che sottostanno alle direttive del Consiglio federale. Gli attuali obiettivi e le misure previste per queste unità organizzative devono essere maggiormente orientati agli obiettivi definiti nel quadro della strategia energetica.

 

Misure del pacchetto energetico 2050

Responsabili

Il buon esempio dell'ente pubblico, livello Confederazione:
- sviluppo dell'organizzazione nel settore del management energetico e ambientale
- sintesi globale dei dati rilevanti in materia di energia
- verifica sistematica e carattere più vincolante di obiettivi, accordi sugli obiettivi e indicatori; possibilità di emettere sanzioni
- sensibilizzazione dei collaboratori
- rendiconto

Confederazione

7. Programma SvizzeraEnergia 

SvizzeraEnergia è un programma basato su un partenariato e sull'adozione di misure volontarie nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. Il suo obiettivo è di rafforzare le previste misure regolatorie e di economia di mercato nonché le misure di incentivazione adottate nel quadro della politica energetica e del clima; inoltre il programma dovrà dare un contributo importante al raggiungimento degli obiettivi fissati nel campo dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili. A tale scopo vengono riunite sotto un unico tetto sia le misure di sostegno che le cosiddette misure volontarie. L'attuazione della nuova strategia di SvizzeraEnergia, che il Consiglio federale adotterà nell'autunno 2012, sarà avviata il 1° gennaio 2013.

Le colonne portanti del programma SvizzeraEnergia sono la sensibilizzazione dell'opinione pubblica, l'informazione, la consulenza, la formazione e il perfezionamento professionale e la garanzia della qualità (articoli 10, 11 e 13 della legge sull'energia). La strategia è rafforzata da progetti realizzabili rapidamente quali ad esempio i cosiddetti Smart Cities, Smart Buildings, Smart Metering e Smart Grids, le ottimizzazioni dei processi industriali, lo sfruttamento del calore residuo e le reti termiche consortili. Il programma comprende cinque elementi chiave: mobilità, apparecchi elettrici, industria e servizi, edifici ed energie rinnovabili. Viene inoltre integrato dalle seguenti tre iniziative trasversali: cooperazione tra città-Comuni-quartieri-regioni-agglomerati (che fungono da importanti moltiplicatori), comunicazione nonché formazione e perfezionamento professionale.

 

Misure del pacchetto energetico 2050

Responsabili

Rafforzamento e potenziamento del Programma SvizzeraEnergia

 

Offerta formativa: formazione e perfezionamento professionale nel settore energetico

 

Maggiore trasferimento tecnologico

 

SvizzeraEnergia per i Comuni

 

Garanzia della qualità dei sistemi energetici rinnovabili

 

Tutte le ulteriori attività svolte su base volontaria nel quadro dei restanti provvedimenti

 

 

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