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Il mix energetico 2010: combustibili petroliferi 21,9%, carburanti 32%, gas 12,7%, energia elettrica 23,6%, altri vettori energetici 9,5%. Il consumo di energia finale in Svizzera era pari, nel 2010, a 911,55 PJ (253 TWh). Le economie domestiche consumavano il 29,8%, l'industria e i servizi il 35,1% e il settore trasporti il 33,7%. I costi a carico dei consumatori finali si attestavano a 30,53 miliardi di franchi.
Il 46% del consumo globale di energia [49% (83 TWh) del consumo interno di energia fossile e 37% (22 TWh) del consumo di energia elettrica] è da ricondurre agli 1,64 milioni di edifici svizzeri (di cui 1,36 mio. adibiti a scopo puramente abitativo).
Obiettivi
Entro il 2050 il consumo globale di energia (incl. l'en. elettrica) dovrà diminuire di 34,9 TWh rispetto all'evoluzione prevista (scenario di riferimento). Grazie al primo pacchetto di misure adottate nel quadro della strategia energetica 2050, il consumo globale diminuirà di 23,4 TWh entro il 2050 (67% dell'obiettivo di riduzione).
L'obiettivo di riduzione del consumo di energia elettrica entro il 2050 è pari a 13,8 TWh. Entro il 2050, con le misure del pacchetto energetico si potranno risparmiare 9,5 TWh (69% dell'obiettivo).
Misure del pacchetto energetico 2050 | Responsabili |
Inasprimento dei Modelli di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC): | I Cantoni adottano i MoPEC sotto forma di concordato. Valutazione dello standard applicato agli edifici vecchi da parte della CdEN. |
Rafforzamento del programma Edifici: | La Confederazione e i Cantoni sono responsabili del programma Edifici, inteso a promuovere il risanamento energetico degli edifici. |
Adeguamento del diritto fiscale: | Confederazione |
Attualmente i settori industria e servizi consumano ca. 90 TWh di energia, di cui 36 TWh di elettricità. Ciò corrisponde a ca. il 60% dell'attuale consumo globale di energia elettrica in Svizzera (2010: 59,8 TWh).
Obiettivi
Entro il 2050, il consumo globale di energia (incl. l'en. elettrica) nei settori industria e servizi dovrà diminuire di 32 TWh rispetto all'evoluzione prevista (scenario di riferimento). 14,9 TWh verranno risparmiati attraverso misure applicate ai sistemi di propulsione e ai processi industriali, il resto attraverso provvedimenti attuati nei settori edifici e apparecchi (cfr. capitoli 1.1 e 1.4). Grazie alle misure adottate nel quadro del pacchetto energetico, entro il 2050 il consumo globale potrà essere ridotto di 4,9 TWh (33% dell'obiettivo di riduzione). Nei settori industria e servizi, l'obiettivo di riduzione del consumo di energia elettrica entro il 2050 è pari a 18,5 TWh, di cui 7,4 TWh nel campo dei sistemi di propulsione e dei processi industriali, il resto nei settori edifici e apparecchi. Entro il 2050, i risparmi di elettricità realizzabili con il pacchetto energetico 2050 si attesteranno a 2,9 TWh, ossia al 39% dell'obiettivo di riduzione.
Misure del pacchetto energetico 2050 | Responsabili |
Modelli con incentivi: | Confederazione |
Gare pubbliche: | Confederazione |
Rafforzamento delle misure volontarie: | Confederazione |
Poco più di un terzo del consumo globale di energia è ascrivibile al settore trasporti, con una percentuale del 96% ca. di energia fossile.
Obiettivi
Entro il 2050, il consumo globale di energia (incl. l'en. elettrica) nel settore della mobilità dovrà diminuire di 14,4 TWh rispetto all'evoluzione prevista (scenario di riferimento). A seconda dell'evoluzione in materia di elettrificazione del traffico, si assisterà a uno spostamento dal consumo di energie fossili alla propulsione elettrica. La quota delle energie fossili nel settore della mobilità è pertanto destinato a diminuire, mentre aumenterà il consumo di elettricità; il consumo globale di energia e le emissioni di CO2, tuttavia, caleranno. Grazie alle misure adottate nel quadro del pacchetto energetico, entro il 2050 il consumo globale potrà essere ridotto di 4,6 TWh (32% dell'obiettivo di riduzione). Visto l'aumento del grado di elettrificazione del traffico, entro il 2050 il consumo di energia elettrica aumenterà di 2,2 TWh rispetto all'evoluzione prevista.
Misure del pacchetto energetico 2050 | Responsabili |
Prescrizioni sui consumi: | Confederazione |
Mobilità basata su sistemi di rete, con impiego di diversi vettori di traffico: | Confederazione |
Infrastrutture di traffico efficienti sotto il profilo energetico: | Confederazione |
Produzione di energia nelle infrastrutture di trasporto | Confederazione |
I motori industriali a propulsione elettrica, gli apparecchi domestici e d'ufficio, gli apparecchi elettronici e gli impianti d'illuminazione consumano ca. 44 TWh all'anno (stato 2010). Di questi, il 60% è da ricondurre ai motori elettrici, il 16% agli elettrodomestici, il 18% alle lampade e ca. il 6% agli apparecchi elettronici. Già oggi, a 13 categorie di apparecchi si applicano prescrizioni legali sull'efficienza e/o requisiti minimi in materia di consumo energetico.
Obiettivi
Con la nuova politica energetica, entro il 2050 il consumo di elettricità nei settori cucina, informazione & comunicazione e media di intrattenimento dovrà essere ridotto di ca. 2 TWh rispetto all'evoluzione prevista (scenario di riferimento). Grazie alle misure adottate nel quadro del pacchetto energetico, entro il 2050 il consumo di energia elettrica di questi apparecchi potrà essere ridotto di 0,9 TWh (44% dell'obiettivo di riduzione).
Misure del pacchetto energetico 2050 | Responsabili |
Prescrizioni sull'efficienza: | Confederazione |
Prescrizioni sull'utilizzazione: | Cantoni |
Rafforzamento delle misure volontarie: | Confederazione |
Maggiore ricorso allo strumento delle "gare pubbliche": | Confederazione |
Oggigiorno, le imprese di approvvigionamento energetico (IAE) vengono incentivate a vendere una quantità possibilmente elevata di energia elettrica. Solo alcune di esse offrono prestazioni nel campo dell'efficienza energetica.
Obiettivi
Le IAE vengono coinvolte nella promozione delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica.
Misure del pacchetto energetico 2050 | Responsabili |
Coinvolgere le IAE; introdurre una prescrizione sulla trasparenza: | Confederazione |
Sistema bonus-malus per le imprese di approvvigionamento energetico | Confederazione |
Attualmente la quota di energie rinnovabili nella produzione di elettricità è pari al 56% ca. (di cui 54% di energia idroelettrica e 2% di nuove energie rinnovabili, in particolare provenienti da impianti di incenerimento di rifiuti e da impianti di depurazione delle acque). L'energia eolica, l'energia fotovoltaica e la biomassa partecipano soltanto in misura dello 0,26% all'odierna produzione svizzera di elettricità.
Obiettivi
Con la nuova politica energetica, entro il 2050 la produzione di elettricità da fonti rinnovabili dovrà aumentare di 22,6 TWh. Grazie alle misure dell'attuale pacchetto energetico, entro il 2050 il potenziale delle energie rinnovabili verrà reso fruibile e incentivato.
Misure del pacchetto energetico 2050 | Responsabili |
Aumento dei contributi di incentivazione della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC): | Confederazione |
Ottimizzazione dei tassi di rimunerazione della RIC: | Confederazione |
Gli impianti fotovoltaici piccoli (<10 kW) non beneficeranno più del sostegno RIC: | Confederazione |
Gli impianti di proprietà dell'ente pubblico non beneficeranno più del sostegno RIC: | Confederazione |
Grandi consumatori: esenzione dalla tassa RIC: | Confederazione |
Attuazione semplificata della RIC: | Confederazione |
Programma d'incentivazione Geotermia in strati geologici profondi: | Confederazione e Cantoni |
Semplificazione delle procedure di approvazione per impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: I Cantoni dovranno semplificare, concentrare e uniformare le procedure e prevedere una procedura semplificata per i piccoli impianti idroelettrici. La Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio dovrà rispettare le scadenze per l'allestimento delle perizie. Occorrerà inoltre valutare l'opportunità di introdurre dei cosiddetti "Sportelli unici" a livello federale e cantonale. | Confederazione e Cantoni |
Delimitazione territoriale per impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: | Confederazione e Cantoni |
Misure del pacchetto energetico 2050 | Responsabili |
Per il periodo successivo al 2020, nel quadro di un'ulteriore tappa occorrerà continuare a sviluppare la politica del clima e, nel contempo, dare un nuovo orientamento alla politica energetica. L'accento sarà posto su un passaggio possibilmente fluido, da attuare in tempi ragionevoli, dall'attuale sistema di promozione a un sistema di incentivazione selettiva. Il DATEC viene incaricato di concretizzare le decisioni strategiche con riferimento a questa seconda fase in vista dell'avvio della consultazione. I lavori verranno coordinati con la stesura di un rapporto sulla riforma fiscale ecologica condotta dal Dipartimento federale delle finanze (DFF). | Confederazione |
Gli impianti di cogenerazione sono strutture decentrate, alimentate con combustibili fossili (gas naturale), che generano sia energia termica che elettrica. Nella stagione invernale questi impianti forniscono calore ed energia di banda, compensando così il calo della produzione di energia idroelettrica e fotovoltaica in quel periodo dell'anno.
Obiettivi: con costi supplementari contenuti, e senza un esteso programma d'incentivazione per gli impianti di cogenerazione, è possibile sfruttare i potenziali di cogenerazione dei processi industriali, dei grandi edifici e di singole reti di riscaldamento. Il potenziale di energia elettrica è stimato a ca. 2 TWh.
Centrali a gas a ciclo combinato: per garantire la stabilità della rete e un elevato grado di approvvigionamento indigeno alla Svizzera, e in ragione dell'esiguo potenziale rappresentato dagli impianti di cogenerazione sino al 2050, con ogni probabilità si dovranno realizzare altre centrali a gas a ciclo combinato (se il volume delle importazioni dovrà rimanere possibilmente esiguo). Queste centrali forniscono energia elettrica tutto l'anno (energia di banda), garantendo così la stabilità della rete.
Obiettivi: Una centrale a gas a ciclo combinato emette, a seconda delle dimensioni e del suo sfruttamento, tra 0,5 e 1 mio. di tonnellate di CO2 all'anno. Il Consiglio federale ha deciso che, anche con la nuova strategia energetica, gli obiettivi di politica climatica dovranno essere rispettati. Ciò significa che i futuri gestori di centrali a gas a ciclo combinato dovranno compensare interamente le proprie emissioni di CO2.
Misure del pacchetto energetico 2050 | Responsabili |
Requisiti legali per l'incentivazione di impianti di cogenerazione efficienti: | Confederazione |
Regola del consumo proprio e tariffe di reimmissione che coprono i costi: | Confederazione |
Compensazione del CO2: | Confederazione |
Partecipazione al sistema per lo scambio di quote di emissione dell'UE (ETS): | Confederazione |
Partecipazione della Svizzera al meccanismo di crisi dell'UE nel settore del gas naturale: | Confederazione |
Gli impianti pilota & di dimostrazione sono un elemento importante del trasferimento tecnologico dalla ricerca nel settore energetico al mercato. Nello scorso decennio i mezzi finanziari ordinari a favore di questi impianti sono stati decurtati in modo massiccio. Ora si tratta di aumentarli di nuovo. Oltre ai regolari progetti pilota & di dimostrazione si dovranno incentivare anche i progetti faro. Come progetti con "laboratorio vitreo" (accessibile al pubblico in qualsiasi momento), essi favoriscono la conoscenza di nuove tecnologie, il dialogo energetico e la sensibilizzazione degli specialisti e di ampie fasce della popolazione, oltre ad aumentare la ricettività del mercato nei confronti di nuove strategie e tecnologie.
Misure del pacchetto energetico 2050 | Responsabili |
Aumento dei mezzi destinati ai progetti pilota e di dimostrazione | Confederazione |
Programma faro con pubblica gara e criteri di selezione: | Confederazione |
In vista del raggiungimento degli obiettivi della strategia energetica, la Confederazione deve fare il primo passo e dare il buon esempio con le diverse unità dell'Amministrazione federale (incl. il DDPS), i due Politecnici federali e le imprese parastatali (Posta, FFS, Skyguide, RUAG e Swisscom) che sottostanno alle direttive del Consiglio federale. Gli attuali obiettivi e le misure previste per queste unità organizzative devono essere maggiormente orientati agli obiettivi definiti nel quadro della strategia energetica.
Misure del pacchetto energetico 2050 | Responsabili |
Il buon esempio dell'ente pubblico, livello Confederazione: | Confederazione |
SvizzeraEnergia è un programma basato su un partenariato e sull'adozione di misure volontarie nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. Il suo obiettivo è di rafforzare le previste misure regolatorie e di economia di mercato nonché le misure di incentivazione adottate nel quadro della politica energetica e del clima; inoltre il programma dovrà dare un contributo importante al raggiungimento degli obiettivi fissati nel campo dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili. A tale scopo vengono riunite sotto un unico tetto sia le misure di sostegno che le cosiddette misure volontarie. L'attuazione della nuova strategia di SvizzeraEnergia, che il Consiglio federale adotterà nell'autunno 2012, sarà avviata il 1° gennaio 2013.
Le colonne portanti del programma SvizzeraEnergia sono la sensibilizzazione dell'opinione pubblica, l'informazione, la consulenza, la formazione e il perfezionamento professionale e la garanzia della qualità (articoli 10, 11 e 13 della legge sull'energia). La strategia è rafforzata da progetti realizzabili rapidamente quali ad esempio i cosiddetti Smart Cities, Smart Buildings, Smart Metering e Smart Grids, le ottimizzazioni dei processi industriali, lo sfruttamento del calore residuo e le reti termiche consortili. Il programma comprende cinque elementi chiave: mobilità, apparecchi elettrici, industria e servizi, edifici ed energie rinnovabili. Viene inoltre integrato dalle seguenti tre iniziative trasversali: cooperazione tra città-Comuni-quartieri-regioni-agglomerati (che fungono da importanti moltiplicatori), comunicazione nonché formazione e perfezionamento professionale.
Misure del pacchetto energetico 2050 | Responsabili |
Rafforzamento e potenziamento del Programma SvizzeraEnergia |
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Offerta formativa: formazione e perfezionamento professionale nel settore energetico |
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Maggiore trasferimento tecnologico |
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SvizzeraEnergia per i Comuni |
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Garanzia della qualità dei sistemi energetici rinnovabili |
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Tutte le ulteriori attività svolte su base volontaria nel quadro dei restanti provvedimenti |
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