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Nel dicembre 2010 il Parlamento aveva adottato la revisione totale della legge sulle poste e della legge sull'organizzazione delle poste. Il 29 agosto 2012, il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore queste leggi e l'ordinanza sulle poste a partire dal 1° ottobre 2012, mentre nella sua seduta del 24 ottobre 2012, ha deciso di porre in vigore il 1° dicembre 2012 l’ordinanza sull’organizzazione della Posta Svizzera.
L'ordinanza sulle poste attua in particolare il servizio universale comprendente i servizi postali e quelli del traffico dei pagamenti. Essa comprende disposizioni relative all'ordinamento del mercato, all'interoperabilità, al sostegno indiretto alla stampa e all'organizzazione delle autorità. Vista la notevole importanza politica del testo, il Consiglio federale aveva deciso di sottoporre l'ordinanza a una procedura consultazione di tre mesi, conclusasi il 23 aprile 2012.
L'ordinanza è stata accolta favorevolmente da gran parte degli ambienti consultati. I pareri inoltrati vertevano principalmente sulle disposizioni relative al servizio universale, sul sostegno alla stampa, sulle regole dell'interoperabilità (accesso agli impianti di caselle postali e scambio di dati) nonché sul divieto di sovvenzionamento trasversale. Gli esiti della consultazione sono stati sintetizzati in un rapporto, scaricabile del sito Internet:
L'ordinanza sull'organizzazione della Posta Svizzera prevede, in sintesi, delle disposizioni transitorie sulla trasformazione della Posta in una società anonima di diritto speciale nonché sullo scorporo di PostFinance. Si disciplina in particolare il modo in cui la Confederazione dirige e controlla l'adempimento dell'obbligo di fornire il servizio universale e degli obiettivi strategici da parte della Posta e delle società ad essa affiliate. L'ordinanza è entrata in vigore il 1° dicembre 2012.
Il 22 giugno 2011 il Consiglio federale ha proposto alle Camere federali di respingere l'iniziativa popolare «Per una posta forte», rinunciando a presentare un controprogetto.
Il Governo condivide l'obiettivo di fondo dell'iniziativa popolare «Per una posta forte»: garantire un servizio universale capillare, accessibile a tutti i gruppi della popolazione, comprendente servizi postali e servizi del traffico dei pagamenti, e assicurarne il finanziamento. Il Consiglio federale è tuttavia dell'opinione che questi obiettivi vengano raggiunti anche con la nuova legislazione postale adottata dal Parlamento nel dicembre 2010, oltretutto in maniera più flessibile e senza intaccare la libertà imprenditoriale della Posta. Le disposizioni della nuova legislazione postale rispondono meglio dell'iniziativa all'esigenza della popolazione di poter disporre di un servizio universale sufficiente, capillare e finanziabile.
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