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La biodiversità è un elemento indispensabile per la vita dell’uomo proprio come lo sono l’aria e l’acqua. La sua conservazione costituisce un presupposto importante per raggiungere gli obiettivi economici, sociali ed ecologici dello sviluppo sostenibile della Svizzera.
La diversità biologica costituisce il fondamento dei beni e servizi forniti dagli ecosistemi. Per conservarli a lungo termine, l'UFAM ha elaborato la Strategia Biodiversità Svizzera volta alla salvaguardia e allo sviluppo della diversità biologica. La Strategia è stata adottata dal Consiglio federale il 25 aprile 2012. Entro la metà del 2014, la Confederazione elaborerà, in collaborazione con le parti interessate, un piano d'azione per concretizzare i dieci obiettivi della Strategia Biodiversità Svizzera.
Il concetto di biodiversità (detta anche diversità biologica) definito dal diritto internazionale comprende tre livelli:
I tre livelli di biodiversità sono strettamente connessi gli uni agli altri. Per la loro sopravvivenza, le specie dipendono da habitat idonei e da una variabilità genetica sufficiente. Dal canto suo, un ecosistema funziona solo grazie all'abbondanza di specie che ospita. Infine, una buona interconnessione tra spazi vitali è la condizione per la salvaguardia della diversità genetica.
L'uomo trae benefici da tutti e tre i livelli di biodiversità:
Superfici, qualità e interconnessione dei maggiori habitat naturali stanno regredendo. Ogni secondo, in Svizzera, la superficie coperta da opere edificate aumenta di 0,9 m2 a scapito soprattutto dei terreni agricoli. A causa della limitazione o della distruzione di habitat, singole specie si estinguono localmente.
La perdita di biodiversità è un processo lento. Avviene in aree piccole che spesso non si notano e provoca ripercussioni che si protraggono nel tempo. Vi è il rischio che funzioni e prestazioni fondamentali della biodiversità vengano perse prima che la società ne prenda atto e intraprenda delle misure. Le stime attuali prevedono che entro quarant'anni la perdita del benessere a livello planetario causata dalla perdita di funzioni degli ecosistemi sarà equivalente al 7 per cento del prodotto interno lordo mondiale.
La collettività e il settore privato beneficiano nella stessa misura della biodiversità. La salvaguardia e la promozione della biodiversità costituiscono quindi una responsabilità di tutta la società, che deve essere affrontata congiuntamente da tutti i settori e gli attori rilevanti.
Per salvaguardare la biodiversità, la Svizzera ha sviluppato negli ultimi decenni vari strumenti (inventari di biotopi, Liste Rosse, monitoraggio della biodiversità, compensazione ecologica nell'agricoltura ecc.). Il rapporto dell'OCSE del 2007 sulle performance ambientali e il rapporto Ambiente Svizzera 2007 hanno tuttavia stilato un bilancio negativo dello stato della biodiversità in Svizzera, anche se in virtù della Costituzione federale e di numerosi accordi internazionali la Svizzera è tenuta a tutelare la biodiversità.
In questo contesto, il Consiglio federale ha posto la questione della salvaguardia della biodiversità al centro della "Strategia per uno sviluppo sostenibile 2012-2015".
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