Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

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Finanziamento delle infrastrutture di trasporto

La Svizzera dispone di una rete stradale e di una rete ferroviaria estremamente fitte, molto apprezzate dagli utenti. Vista la crescente domanda, attualmente le infrastrutture di trasporto raggiungono però il limite delle capacità e delle possibilità di finanziamento. Per poter garantire anche in futuro un’offerta di alta qualità, sono necessari ulteriori investimenti. Il Consiglio federale intende pertanto porre basi solide per il finanziamento delle infrastrutture di trasporto.

Situazione attuale

Un numero sempre maggiore di utenti utilizza la ferrovia o la strada per gli spostamenti quotidiani. Questo costante aumento del traffico, per lo più riconducibile alla crescita demografica, causa dei problemi, in particolare nei seguenti settori:

Ferrovia 

Nelle ore di punta e durante il fine settimana i treni sono sempre al completo. Sulle tratte principali spesso tutti i posti a sedere sono occupati e, nelle ore di punta, il traffico ferroviario raggiunge il limite di capacità.

Per aumentare le capacità della ferrovia, è importante eliminare le carenze della rete ferroviaria. Un'offerta migliore comporta un aumento dei costi per il mantenimento della qualità dell'infrastruttura e per l'esercizio. Attualmente, in questi settori è venuta a crearsi una lacuna di finanziamento. Inoltre, i Cantoni hanno avanzato richieste di potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria nell'ordine di grandezza di 40 - 60 miliardi di franchi.

Strade

Le autostrade svizzere hanno raggiunto i limiti di capacità. Dal 1990 il traffico stradale è raddoppiato e le ore di coda aumentano di anno in anno. Per riuscire a smaltire il volume di traffico previsto in futuro, occorre potenziare la rete di strade nazionali.

Inoltre, sono stati inaspriti i requisiti per le strade nazionali: la sicurezza nelle gallerie, la protezione fonica e la compatibilità ambientale fanno lievitare i costi. Nell'immediato futuro si prospetta una carenza di finanziamento, visto che i costi aumentano incessantemente, mentre rimangono costanti gli introiti derivanti dall'imposta sugli oli minerali e dal contrassegno autostradale.

Offerta futura

Ferrovia

Il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie svizzere è finalizzato in primo luogo a un aumento delle capacità. È prevista la creazione di ulteriori posti a sedere grazie a treni più lunghi, e a due piani, o con collegamenti più frequenti. La riduzione dei tempi di percorrenza rappresenta la seconda priorità. Questi principi guida sono illustrati nella prospettiva a lungo termine sviluppata per le ferrovie e nel Programma di sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria (PROSSIF).

Il futuro potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria verrà attuato gradualmente. Il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento singole fasi di ampliamento a intervalli compresi tra 4 e 8 anni. In questo modo sarà possibile disporre misure pertinenti e urgenti nel momento più appropriato. Nel quadro della prima fase di ampliamento 2025, per la quale sono stanziati 3,5 miliardi di franchi, il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il progetto relativo al Finanziamento e all'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF).

Le deliberazioni parlamentari sul FAIF sono iniziate nel 2012. Si prevede di sottoporre il progetto al voto popolare nel 2014.

Strade   

Al fine di potenziare le strade nazionali, la Confederazione ha lanciato il Programma per l'eliminazione di problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali (programma PEB), stanziando 5,5 miliardi di franchi. I problemi di capacità sono stati valutati in base all'urgenza e raggruppati in moduli. Il programma viene aggiornato a cadenza quadriennale e viene sottoposto al Parlamento per approvazione. Due dei problemi di capacità rilevati potranno essere eliminati soltanto procedendo a un ampliamento della rete: l'autostrada della Glattal e la circonvallazione Morges-Ecublens.

Parallelamente al programma PEB è in corso anche il progetto Nuovo decreto concernente la rete delle strade nazionali (progetto NEB) con cui, nel 2014, alcune delle attuali strade cantonali saranno integrate nella rete di strade nazionali. Si tratta di 376 chilometri di strade che, a seguito dello sviluppo urbano degli ultimi 50 anni, hanno assunto un'importanza sempre maggiore a livello nazionale e che, di conseguenza, rientrano nella sfera di competenze della Confederazione e devono essere finanziate da quest'ultima.

Mezzi di finanziamento

Attualmente, il sistema di finanziamento delle infrastrutture di trasporto è molto articolato e comprende diversi canali della Confederazione e dei Cantoni. Il Consiglio federale si è posto l'obiettivo di garantire il finanziamento del potenziamento, dell'esercizio e della manutenzione delle reti stradale e ferroviaria, utilizzando i mezzi illustrati qui di seguito.

Ferrovia

Un fondo ad hoc sostituirà gli strumenti attualmente utilizzati per finanziare l'esercizio, la manutenzione e il potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria. Entrate supplementari colmeranno le lacune finanziarie esistenti. Dalle ferrovie ci si attende, inoltre, un aumento dell'efficienza. I principali utenti dell'infrastruttura ferroviaria (pendolari, utenti ferroviari, Confederazione, Cantoni e le imprese di trasporto stesse) contribuiranno in parte a colmare le lacune di finanziamento.

Strade   

Per finanziare il progetto NEB si prevede di aumentare il prezzo del contrassegno autostradale (vignetta) da 40 a 100 franchi; inoltre è prevista l'introduzione di un contrassegno della validità di due mesi, al prezzo di 40 franchi.

Aumentando il prezzo del contrassegno autostradale (vignetta), la Confederazione incasserà circa 275 milioni di franchi. Gli introiti supplementari saranno investiti nell'esercizio, nella manutenzione, nell'esercizio e nel potenziamento dei tratti di strade cantonali che verranno integrati nella rete di strade nazionali. A lungo termine, si opterà probabilmente per l'introduzione del mobility pricing a livello nazionale.

Per aumentare la sicurezza di pianificazione e di realizzazione, nel gennaio 2013 il Consiglio federale ha inoltre deciso di creare un fondo a tempo indeterminato per le strade nazionali e il traffico di agglomerato.

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Spiegazione dei termini principali relativi al finanziamento delle infrastrutture di trasporto.

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Conferenza stampa del Consiglio federale del 2.11.2011 (externer Link, neues Fenster) 
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20.01.2011 | 1733 kb | PDF


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