Consumo energetico e produzione elettrica in Svizzera
Oltre la metà del consumo energetico in Svizzera si basa su carburanti e combustibili fossili. L’energia elettrica costituisce già un quarto del consumo energetico totale, mentre le energie rinnovabili assumono un’importanza sempre maggiore. Le principali fonti di elettricità sono l’energia idroelettrica e quella nucleare, alle quali si aggiunge una quota crescente di tecnologie rinnovabili, come il fotovoltaico.
Consumo energetico
Dagli anni Cinquanta il fabbisogno energetico della Svizzera è aumentato notevolmente. All’inizio del nuovo millennio il consumo energetico si è stabilizzato e dal 2010 è diminuito malgrado la crescita demografica ed economica.
Nel 2024, i trasporti rappresentavano il 38 per cento del consumo energetico, davanti alle economie domestiche (oltre il 27 %), all’industria (18 %) e ai servizi (16 %).
Quasi il 60 per cento dell’energia impiegata in Svizzera proviene da petrolio e gas naturale importati. Queste energie fossili vengono utilizzate principalmente per i trasporti, il riscaldamento e l’industria.
Entro il 2050, la Svizzera dovrà essere neutrale sotto il profilo climatico. Per raggiungere l’obiettivo del saldo netto pari a zero sarà tenuta a sostituire le energie fossili con l’energia elettrica, elettrificando in larga misura il consumo energetico. Il conseguente aumento del fabbisogno elettrico dovrà essere coperto con il potenziamento delle energie rinnovabili (idrica, fotovoltaica, eolica).

Statistica globale dell’energia (Sito web dell’Ufficio federale dell’energia UFE)
Produzione di energia elettrica
L’energia idroelettrica e l’energia nucleare sono le colonne portanti dell’approvvigionamento elettrico in Svizzera.

Statistica dell’elettricità (Sito web dell’Ufficio federale dell’energia UFE)
Vettori energetici
Energia idroelettrica
Oltre la metà della produzione di elettricità in Svizzera proviene dalle circa 1300 centrali idroelettriche del Paese. Inoltre, le centrali di accumulazione contribuiscono in maniera significativa alla stabilizzazione della rete, poiché possono essere pianificate e controllate, consentendo lo stoccaggio stagionale dell’elettricità. Producendo energia di banda (ovvero l’energia consumata in modo continuo), le centrali ad acqua fluente riducono i picchi di consumo.
L’insieme di questi fattori rende l’energia idroelettrica particolarmente preziosa, specialmente per l’approvvigionamento di elettricità in inverno: nel 2024 ha contribuito a quasi il 60 per cento della produzione di energia elettrica in Svizzera.
Forza idrica (Sito web dell’Ufficio federale dell’energia UFE)
Energia nucleare
L’energia nucleare contribuisce in modo significativo all’approvvigionamento elettrico della Svizzera. Nel 2024 ha coperto il 28 per cento della produzione di energia elettrica. Poiché le centrali nucleari generano energia di banda, l’energia nucleare contribuisce in maniera determinante alla sicurezza dell’approvvigionamento e alla stabilità della rete durante tutto l’anno.
Per l’esercizio delle centrali nucleari di Beznau (due reattori), Gösgen e Leibstadt non è previsto alcun limite temporale: possono rimanere operative finché soddisfano i requisiti di sicurezza.
La costruzione di nuove centrali nucleari è vietata dal 2017. Il Consiglio federale ha però proposto di revocare tale divieto e il Parlamento ha dato seguito a questo progetto. Poiché è stato chiesto il referendum, il Popolo sarà chiamato a esprimersi presumibilmente nel 2027 in merito alla revoca del divieto di costruzione di nuove centrali nucleari.
Energia nucleare (Sito web dell’Ufficio federale dell’energia UFE)
Per lo smaltimento delle scorie radioattive è prevista la realizzazione di un deposito in strati geologici profondi nella zona a nord del massiccio del Lägern, nei Cantoni di Argovia e Zurigo. Il progetto sarà finanziato dal Fondo di disattivazione e dal Fondo di smaltimento degli esercenti delle centrali nucleari svizzere. Entro la fine di questo decennio, il Consiglio federale deciderà in merito alle domande di autorizzazione di massima, sottoponendo i risultati per approvazione all’Assemblea federale. L’approvazione è soggetta a referendum facoltativo.
Scorie radioattive (Sito web dell’Ufficio federale dell’energia UFE)
Fotovoltaico
Negli ultimi anni, la produzione di energia elettrica con tecnologie fotovoltaiche è aumentata notevolmente. Alla fine del 2025, questa copriva già il 14 per cento del consumo finale di energia elettrica. La produzione avviene principalmente in modo decentralizzato mediante oltre 300 000 impianti fotovoltaici, installati su infrastrutture già esistenti quali tetti e facciate.
Tuttavia, la sempre maggiore importanza dell’energia solare nell’approvvigionamento elettrico e la crescente elettrificazione della mobilità e del riscaldamento rappresentano anche una sfida per le reti elettriche. Finora gran parte dell’energia elettrica veniva prodotta in modo centralizzato da un numero limitato di grandi impianti fotovoltaici, ma in futuro l’immissione sarà sempre più decentralizzata grazie allo sfruttamento di numerosi impianti di piccole dimensioni.
Soluzioni intelligenti, come un’immissione in rete più flessibile, una ricarica dei veicoli elettrici più efficiente e il maggiore impiego dei sistemi di accumulo a batteria possono contribuire a ridurre o limitare gli investimenti per il potenziamento delle reti elettriche.
Energia solare (Sito web dell’Ufficio federale dell’energia UFE)
Energia eolica
In Svizzera esistono diverse località adatte per lo sfruttamento dell’energia eolica. Durante la stagione fredda, gli impianti eolici producono circa due terzi dell’energia elettrica, rivelandosi particolarmente preziosi per l’approvvigionamento invernale.
La quota dell’energia eolica è ancora ridotta rispetto all’attuale produzione di energia elettrica in Svizzera (0,2 % nel 2024), ma si prevede che entro il 2050 aumenti in modo considerevole. Tuttavia, per quanto riguarda i nuovi impianti eolici, una parte della popolazione esprime spesso preoccupazioni legate all’impatto sul paesaggio, all’inquinamento fonico e alla protezione della natura.
Energia eolica (Sito web dell’Ufficio federale dell’energia UFE)
Energie fossili
Le energie fossili, come i carburanti e i combustibili derivati dal petrolio e dal gas naturale, rappresentano quasi il 60 per cento del consumo energetico, mentre il carbone meno dell’uno per cento. Le energie fossili vengono impiegate principalmente per la mobilità, il riscaldamento e i processi industriali, che necessitano di temperature molto elevate.
Le energie fossili rivestono un ruolo marginale nella produzione di energia elettrica in Svizzera (meno del 2 %). Le centrali a gas a ciclo combinato hanno tuttavia una funzione di centrali di riserva essenziale nei casi di penuria dell’approvvigionamento. La loro importanza aumenterà ulteriormente qualora il divieto di costruire nuove centrali nucleari dovesse sussistere.
Energie fossili (Sito web dell’Ufficio federale dell’energia UFE)
Altri vettori energetici
Il legno e il biogas non rivestono un ruolo di rilievo per il consumo energetico o per la produzione di energia elettrica. Sta invece crescendo l’importanza del teleriscaldamento e del calore ambientale, in particolare per l’attivazione delle pompe di calore.
Energia da biomassa (Sito web dell’Ufficio federale dell’energia UFE)
Geotermia (Sito web dell’Ufficio federale dell’energia UFE)
Teleriscaldamento (Sito web dell’Ufficio federale dell’energia UFE)
Sicurezza dell’approvvigionamento elettrico
Negli ultimi anni il Consiglio federale ha preso decisioni importanti per potenziare l’approvvigionamento e per promuovere la produzione nazionale di energia elettrica. Inoltre, intende accelerare le procedure di autorizzazione per la costruzione di impianti solari, eolici e termoelettrici.
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Ufficio federale dell'energia UFE
Tema Statistiche energetiche













