Visita di Stato del presidente cinese: firmati diversi accordi

Berna, 16.01.2017 - La visita di Stato in Svizzera del presidente cinese XI Jinping è proseguita lunedì 16 gennaio 2017 con i colloqui ufficiali tra le due delegazioni. Domenica sera il Consiglio federale in corpore, sotto la guida dalla presidente della Confederazione Doris Leuthard, si è incontrato per la cena di gala con il presidente XI Jinping e la sua consorte PENG Liyuan. Nel corso dei colloqui di lunedì le due parti hanno definito alcuni ambiti tematici per un ulteriore approfondimento delle strette relazioni politiche ed economiche. Nell’ambito della visita sono stati firmati diversi accordi, tra cui uno sulla cooperazione in ambito culturale, uno che avrà effetto in ambito doganale e una dichiarazione d’intenti sulla cooperazione nel settore energetico.

Un obiettivo importante della visita di Stato consiste nel compiere passi concreti per intensificare le relazioni bilaterali nel quadro del «partenariato strategico nel campo dell’innovazione». Lunedì, nell’ambito di tale visita, sono stati dunque firmati dieci accordi, convenzioni e protocolli tra la Svizzera e la Cina o tra istituzioni svizzere e cinesi.

Ai colloqui ufficiali hanno rappresentato la Svizzera, oltre la presidente della Confederazione e capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) Doris Leuthard, il vicepresidente del Consiglio federale Alain Berset e i consiglieri federali Didier Burkhalter, Ueli Maurer e Johann N. Schneider-Ammann. La Cina è stata rappresentata, oltre che dal presidente XI Jinping, dal consigliere di Stato e responsabile della politica estera YANG Jiechi, dal ministro degli affari esteri WANG Yi, dal presidente della Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme (NDRC) XU Shaoshi e dal ministro del commercio GAO Hucheng.

Tra i temi globali discussi il commercio mondiale, il sistema finanziario, la protezione dell’ambiente e del clima e i conflitti internazionali. La Svizzera ha lodato la crescente assunzione di responsabilità da parte della Cina nelle questioni del libero commercio, della protezione dell’ambiente e del clima e delle missioni di pace nell’ambito dell’ONU.

Per quanto riguarda le relazioni bilaterali, le delegazioni hanno discusso in particolare su temi di economia, finanza, commercio e politica scientifica. Sono inoltre state dibattute questioni relative ai diritti umani e alla tutela delle minoranze, la collaborazione in ambito culturale e la cooperazione a livello internazionale.

Le delegazioni si sono riallacciate agli oltre 20 dialoghi bilaterali condotti dai due Paesi, tra l’altro su economia, diritti umani, questioni relative alla migrazione, diritto del lavoro, proprietà intellettuale e questioni finanziarie. Si è anche discusso di turismo: Cina e Svizzera hanno dichiarato congiuntamente il 2017 quale anno del turismo.

Inaugurazione congiunta del Forum economico mondiale di Davos

Il programma prevedeva per lunedì anche uno scambio di vedute con circa 30 rappresentanti di alto livello dell’economia svizzera. Martedì la presidente della Confederazione e il presidente della Cina inaugureranno congiuntamente il Forum economico mondiale di Davos. Mercoledì a Ginevra, dopo una cena alla quale presenzierà anche il nuovo segretario generale dell’ONU António Guterres, il presidente XI Jinping sarà salutato ufficialmente dal vicepresidente del Consiglio federale Alain Berset.  

Con la sua visita di Stato in Svizzera il presidente cinese ha ricambiato la visita di Stato compiuta nell’aprile 2016 dall’allora presidente della Confederazione Schneider-Ammann in Cina. In quell’occasione le due parti si sono accordate per definire le relazioni bilaterali un «Partenariato strategico innovativo».

La Svizzera figura tra i circa 60 Stati con i quali la Cina ha stabilito un partenariato strategico. I due Paesi intrattengono contatti già da decenni. La Svizzera è stata uno dei primi Paesi occidentali a riconoscere la Repubblica popolare di Cina subito dopo la sua fondazione, il 17 gennaio 1950. Dal 2010 la Cina rappresenta per la Svizzera il principale partner commerciale in Asia e in generale il terzo partner commerciale dopo Stati Uniti e Unione europea.


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