La presidente della Confederazione presenta all’Assemblea generale dell’ONU le priorità svizzere per il 2018

Berna, 19.09.2017 - Martedì 19 settembre 2017, la presidente della Confederazione Doris Leuthard ha presentato alla 72a Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, le priorità della Svizzera in merito alle sfide che si preannunciano per l’Organizzazione. La presidente della Confederazione ha inoltre pronunciato un discorso al World Leaders Forum della Columbia University, ha partecipato a un evento del Forum del settore privato delle Nazioni Unite (UN Private Sector Forum) e ha avuto un incontro bilaterale con il primo ministro britannico Theresa May.

Nel discorso pronunciato dinanzi all’Assemblea generale dell’ONU, la presidente della Confederazione Doris Leuthard ha sottolineato l’importanza delle Nazioni Unite: «Nessun Paese, nessun attore è in grado da solo di trovare risposte alle sfide odierne. (…) Abbiamo bisogno dell’ONU e abbiamo bisogno di un’ONU forte».

La presidente della Confederazione ha inoltre dichiarato: «È importante porre al centro delle attività dell’ONU i temi che sono ora e saranno in futuro di particolare importanza. (…) Penso in particolare all’Agenda 2030, all’Accordo di Parigi sul clima o all’auspicato trasferimento delle risorse dalla gestione dei conflitti alla prevenzione.» Altrettanto prioritari sono temi quali la migrazione, la digitalizzazione e le riforme della gestione: «Un sistema onusiano forte implica anche un sistema onusiano efficiente e moderno».

A conclusione del suo discorso, la presidente della Confederazione ha sottolineato che la Svizzera è fermamente convita che valga la pena impegnarsi a favore di un sistema multilaterale efficace e soprattutto di un’ONU efficiente: «Dinanzi alle sfide correnti e considerata anche l’interconnessione che caratterizza la nostra era, non è possibile contemplare la soluzione dell’ognuno per sé.»

A New York la presidente della Confederazione ha partecipato anche ad altri eventi ai margini dell’Assembla generale dell’ONU. Al World Leaders Forum della Columbia University ha pronunciato un discorso su questioni d’attualità relative al diritto internazionale dal titolo: «Diritto forte o diritto dei più forti». Questa manifestazione istituita nel 2003, permette a leader del mondo politico, economico, religioso e scientifico di rivolgersi regolarmente agli studenti e al grande pubblico. Al Forum del settore privato dell’ONU ha invece discusso su come sarà possibile finanziare gli obiettivi dell’Agenda 2030 anche grazie all’economia.

Incontro bilaterale con il primo ministro britannico Theresa May

La presidente della Confederazione Leuthard ha inoltre colto l’occasione per svolgere colloqui bilaterali. L’incontro con il primo ministro britannico Theresa May è stato incentrato in particolare sulle relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito dopo che quest’ultimo sarà uscito dall’UE (Brexit). Al riguardo procedono i lavori informali per l’attuazione della strategia svizzera «Mind the gap», con cui il Consiglio federale intende garantire, ed eventualmente ampliare, i diritti e gli obblighi reciproci esistenti tra i due Paesi.

I colloqui tra la Svizzera e il Regno Unito sulla futura regolamentazione bilaterale proseguiranno nei prossimi mesi in modo intenso, come hanno spiegato martedì la presidente della Confederazione e il primo ministro britannico, che inoltre hanno discusso della lotta al terrorismo, della prevenzione dell’estremismo violento e dell’impegno di entrambi i Paesi nella lotta contro la tratta di esseri umani.


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