Soluzioni per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico: domande e risposte

Che cosa fa la Svizzera per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico?

Il Consiglio federale intende migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico, in particolare nei mesi invernali, potenziando le energie rinnovabili indigene in modo più rapido rispetto al passato. La legge corrispondente è già in Parlamento. Con la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, il Consiglio federale propone, tra le altre cose, di potenziare le centrali idroelettriche ad accumulazione e di costituire un’«assicurazione» per la produzione di elettricità nel periodo invernale.

Il Consiglio federale vuole anche accelerare le procedure per costruire grandi impianti idroelettrici ed eolici. Al riguardo sarà necessario raggruppare le diverse procedure di autorizzazione. Inoltre, sarà opportuno promuovere l'installazione di impianti fotovoltaici anche nelle nuove costruzioni, eliminare ostacoli amministrativi e creare incentivi fiscali.

Perché è necessaria una riserva di energia idroelettrica?

In inverno in Svizzera il consumo di energia elettrica è elevato, motivo per cui nei mesi freddi occorre importare elettricità. Se queste importazioni dovessero essere limitate e, contemporaneamente, venissero meno grandi centrali elettriche indigene ed estere, nel peggiore dei casi, potrebbero verificarsi difficoltà di approvvigionamento di breve durata. Per prevenire questa situazione, con la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili il Consiglio federale intende rafforzare in particolare il settore dell'energia idroelettrica. In estate, le aziende elettriche potrebbero riempire i laghi artificiali con acqua che tratterrebbero dietro pagamento per l'inverno come riserva di energia. Afin che questa soluzione di assicurazione sia disponibile già nell'inverno 22/23, il 1° ottobre 2022 entrerà in vigore una relativa ordinanza.

Perché sono necessarie le centrali a gas di riserva?

La Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) ha elaborato un piano per fronteggiare i picchi di carico con centrali a gas, in cui giunge alla conclusione che la Svizzera non solo ha bisogno di una riserva di energia idroelettrica, ma anche di centrali a gas di riserva. Il DATEC si occupa dei corrispondenti lavori di approfondimento e preparatori. In questo contesto chiarisce le questioni rilevanti, ad esempio in materia di dimensionamento, ubicazione o piano di esercizio. L'attenzione è rivolta in primo luogo alle centrali a gas già esistenti e attualmente non utilizzate. Inoltre, è importante garantire anche che tali centrali operino in modo neutro sotto il profilo climatico.

Le due opzioni (riserva di energia idroelettrica e centrali a gas di riserva) entrerebbero in gioco solo se, per un breve periodo, il mercato dell'energia elettrica non fosse in grado di soddisfare la domanda a causa di imprevedibili difficoltà di approvvigionamento.

Cos'altro garantisce la sicurezza dell'approvvigionamento?

Nella sua analisi, la ElCom afferma che la costruzione di una centrale a gas prima del 2026 non è un piano realistico. Di conseguenza, a breve termine è particolarmente importante potenziare ulteriormente le energie rinnovabili. In futuro sarà pertanto opportuno destinare più risorse al potenziamento del settore dell'energia idroelettrica. I 15 progetti più promettenti per gli impianti ad accumulazione verranno definiti nell'ambito di una tavola rotonda. Anche il fotovoltaico continuerà ad essere sostenuto, prevedendo ad esempio incentivi fiscali. Inoltre in Svizzera, a tutti i livelli istituzionali e nell'ambito di iniziative private, sono previste misure complementari per rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento. In questo contesto è opportuno menzionare in particolare il teleriscaldamento (calore residuo / acqua del lago / geotermia).

Quanto efficaci sono le misure di risparmio di energia elettrica?

Altrettanto importante quanto la produzione di energia elettrica è l'uso efficiente dell'elettricità. Il Consiglio federale vuole quindi sfruttare, con diverse misure, il più rapidamente possibile il potenziale di incremento dell'efficienza esistente. Questo include, tra le altre cose, la messa a disposizione di incentivi supplementari per accelerare la sostituzione dei sistemi di riscaldamento elettrici. I dettagli relativi a questa misura devono essere approfonditi con i Cantoni. Infine, sarà necessario inasprire i requisiti minimi di efficienza per i vari apparecchi elettrici.

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