Telefonia mobile e 5G: il Consiglio federale decide come procedere

Berna, 22.04.2020 - La telefonia mobile e, in particolare, il 5G possono svolgere un ruolo importante nella digitalizzazione. Il 5G consente fra l’altro di aumentare notevolmente la velocità, l’efficienza e il volume dei dati trasmessi. Al contempo, il potenziamento della rete 5G incontra tuttavia resistenze. In questo contesto, il 22 aprile 2020 il Consiglio federale ha deciso come intende procedere nel settore della telefonia mobile e del 5G. Il DATEC è incaricato di elaborare un aiuto all’esecuzione per la gestione delle nuove antenne adattative. Inoltre ha il compito di attuare le misure di accompagnamento proposte nel rapporto del gruppo di lavoro «Telefonia mobile e radiazioni». Il Consiglio federale non intende per il momento inasprire i valori limite che proteggono la popolazione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI).

Il 22 aprile 2020 il Consiglio federale ha stabilito come intende procedere in merito alla quinta generazione di telefonia mobile (5G). Nella sua decisione ha tenuto conto del ruolo importante che il 5G può svolgere nell’ambito della digitalizzazione. In tale ambito ha valutato anche il fatto che l’adozione dello standard 5G come pure il potenziamento della relativa rete incontrino resistenze nei Cantoni e fra la popolazione. La decisione del Consiglio federale poggia inoltre sul rapporto trasmessogli nel novembre 2019 dal gruppo di lavoro «Telefonia mobile e radiazioni».

Un aiuto all’esecuzione per gestire le antenne adattative

Fra i passi previsti vi sarà l’elaborazione da parte del DATEC di un aiuto all’esecuzione sulla gestione delle nuove antenne adattative. Queste ultime inviano i loro segnali in modo mirato in direzione degli utenti. Per creare trasparenza sul loro impatto effettivo sulla popolazione occorrono prima delle misurazioni di prova, i cui risultati fungeranno al DATEC come base per elaborare l’aiuto all’esecuzione. Fino alla sua pubblicazione, le antenne adattive dovranno essere valutate come le antenne convenzionali. Questo modo di procedere consentirà di garantire in qualsiasi momento la protezione della popolazione.

Attuazione delle misure di accompagnamento

Il Consiglio federale ha inoltre deciso di attuare le sei misure di accompagnamento proposte nel suo rapporto dal gruppo di lavoro «Telefonia mobile e radiazioni». Priorità sarà accordata all’ulteriore sviluppo del monitoraggio dell’esposizione alle radiazioni come pure l’istituzione di un centro di consulenza medica ambientale in materia di radiazioni non ionizzanti. Sono inoltre previste la semplificazione e l’armonizzazione dell’esecuzione, una migliore informazione della popolazione e l’intensificazione della ricerca sulle ripercussioni della telefonia mobile e delle radiazioni sulla salute.

Il Consiglio federale non intende per il momento inasprire gli attuali valori limite d’impianto, i quali proteggono la popolazione dalle radiazioni non ionizzanti. Su questo punto, il gruppo di lavoro non è stato in grado di trovare un consenso su una raccomandazione comune. Inoltre, il Parlamento ha recentemente rifiutato per due volte di abbassare i valori limite delle radiazioni.

Rete di telefonia mobile sostenibile

Come ulteriore elemento di gestione della telefonia mobile e del 5G, il DATEC intende accelerare i lavori per adempiere il postulato 19.4043 Häberli-Koller «Rete di radiocomunicazione mobile sostenibile». Entro fine 2021 il DATEC sottoporrà al Consiglio federale un rapporto sulle possibilità di istituire una rete di radiocomunicazione sostenibile. Il rapporto deve fornire una base decisionale migliore sulle tecnologie di radiocomunicazione del futuro. 


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