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Pubblicato il 1 settembre 2020

Journalists at risk - Let’s protect media freedom!

Questo il titolo di un evento che si è tenuto a Ginevra il 1° settembre 2020, organizzato da Simonetta Sommaruga, presidente della Confederazione, e Michelle Bachelet, ato commissario dell'ONU per i diritti umani. L'azione congiunta lancia un segnale a favore della protezione della libertà di stampa.  

Protezione della libertà di stampa

Una democrazia si misura da un lato dal modo in cui tratta i più deboli e, dall’altro, da come si pone nei confronti della stampa, afferma Simonetta Sommaruga durante il suo discorso di apertura. Purtroppo i professionisti dei media sempre più spesso sono ostacolati nel loro lavoro, sottoposti a vessazioni, attaccati e arrestati in modo arbitrario. La situazione è di una gravità davvero allarmante.

Rispetto dell’articolo 19

La presidente della Confederazione e l’alto commissario dell’ONU per i diritti umani (OHCHR) ribadiscono l’importanza dell’articolo 19 della dichiarazione universale dei diritti umani che recita:

«Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione, e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e frontiera».
 

Rafforzamento della libertà di stampa

Per la presidente della Confederazione svizzera la libertà di stampa è fondamentale. Un panorama mediatico libero e vario, con professionisti dei media responsabili, è essenziale affinché i cittadini possano formarsi un’opinione in modo indipendente e partecipare alla vita politica.

«Dobbiamo proteggere la libertà di stampa, visto che così proteggiamo la nostra società».

Al termine del suo discorso, Simonetta Sommaruga ha passato la parola ai professionisti dei media, caricaturisti e giornalisti presenti, nella speranza che le loro testimonianze contribuiscano a difendere con più vigore la libertà di stampa.