Il Consiglio federale soddisfatto dell’andamento della promozione del risanamento degli edifici
Berna, 06.06.2025 — Nella sua seduta del 6 giugno 2025 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato 21.4130 «Finanzierungsmöglichkeiten für energetische Gebäudesanierungen». Il rapporto giunge alla conclusione che attualmente non sono necessari ulteriori incentivi finanziari per il risanamento energetico degli edifici in aggiunta alle opzioni di finanziamento e ai programmi di promozione già esistenti. Resta da vedere come la legge sul clima e l’innovazione, la legge sul CO2 rivista, le legislazioni cantonali e le facilitazioni per l’accesso all’ipoteca per il risanamento energetico degli edifici influenzeranno il comportamento del mercato.
Il parco immobiliare svizzero è responsabile di circa il 40 per cento del consumo energetico totale e di circa un terzo delle emissioni di CO2, poiché oltre la metà di tutti gli edifici è ancora dotata di sistemi di riscaldamento a combustibili fossili (olio da riscaldamento e gas). La sostituzione di questi ultimi con sistemi a energie rinnovabili procede grazie alle prescrizioni minime sancite a livello cantonale, ai programmi d’incentivazione, alle offerte di informazione e consulenza e all’andamento dei prezzi dei combustibili fossili; tuttavia, per raggiungere l’obiettivo delle emissioni nette pari a zero entro il 2050 nel settore degli edifici, è fondamentale che questa tendenza positiva verso il risanamento energetico continui.
Migliore informazione e consulenza
Nel 2022 due studi commissionati dall’Ufficio federale dell’energia (UFE) hanno analizzato gli ostacoli al risanamento energetico degli edifici e i modelli di finanziamento per il risanamento degli edifici e la sostituzione degli impianti di riscaldamento. Entrambi gli studi hanno dimostrato che i principali ostacoli non sono legati alla mancanza di risorse finanziarie dei proprietari. Negli studi si raccomanda in particolare una maggiore informazione e consulenza, una migliore qualità dei dati sullo stato degli edifici, un’offerta di ipoteche bancarie sostenibili che tengano conto della qualità energetica degli edifici o misure contro la carenza di personale qualificato.
In attesa delle nuove legislazioni
Il rapporto in adempimento del postulato giunge alla conclusione che attualmente non sono necessari ulteriori incentivi finanziari per il risanamento energetico degli edifici. La Confederazione e i Cantoni mettono già a disposizione buone offerte di informazione e consulenza. Dal 2025, la legge sul CO2 rende più trasparente lo stato energetico degli edifici (obbligo dei Comuni di aggiornare i dati del Registro federale degli edifici e delle abitazioni [REA]). Inoltre, resta da vedere come la legge sul clima e l’innovazione e la legge sul CO2 rivista con i programmi di promozione nel settore degli edifici, l’ulteriore sviluppo delle legislazioni cantonali e la maggiore trasparenza nella concessione di ipoteche per il risanamento energetico degli edifici influenzeranno il comportamento del mercato.
Allegato
Link
Studio sugli ostacoli al risanamento energetico degli edifici «Hemmnisse für energetische Gebäudesanierungen» (in tedesco con riassunto in francese e italiano)
Studio sui modelli di finanziamento per il risanamento degli edifici e la sostituzione degli impianti di riscaldamento «Finanzierungsmodelle für Gebäudesanierungen und Heizungsersatz» (in tedesco con riassunto in francese)