Incontro del consigliere federale Rösti con le ministre e i ministri dell’ambiente dei Paesi germanofoni
Berna, 04.06.2025 — Il 3 e il 4 giugno 2025 il consigliere federale Albert Rösti ha partecipato a Vaduz (Liechtenstein) al vertice annuale delle ministre e dei ministri dell’ambiente di Germania, Austria, Lussemburgo, Liechtenstein e Svizzera. Al centro delle discussioni alcune questioni ambientali internazionali, tra cui i prossimi negoziati di Ginevra concernenti la Convenzione internazionale sulla plastica e la Conferenza dell’ONU sul clima COP30 di Belém (Brasile).
In vista della prossima Conferenza ONU sul clima la delegazione svizzera ha informato sul nuovo obiettivo di riduzione, correlato all’Accordo di Parigi, che la Svizzera ha presentato a febbraio. Tale obiettivo prevede che entro il 2035 la Svizzera riduca le proprie emissioni di gas a effetto serra di almeno il 65 per cento rispetto ai livelli del 1990, il che corrisponde alle disposizioni della legge sul clima e l’innovazione. È inoltre importante che anche i Paesi con elevate emissioni di gas a effetto serra intensifichino i propri sforzi a favore della decarbonizzazione.
Convenzione contro l’inquinamento da plastica
Si è parlato anche dei negoziati internazionali in corso per un accordo globale contro l’inquinamento da plastica. L’obiettivo è azzerare entro il 2040 la plastica rilasciata nell’ambiente. La Svizzera è molto impegnata su questo fronte e vorrebbe stabilire a Ginevra la sede del segretariato della futura Convenzione. Il consigliere federale Rösti ha osservato però che l’obiettivo della Convenzione potrà essere raggiunto solo se tutti i Paesi e il settore privato collaboreranno.
Il Liechtenstein ha inoltre presentato le misure in corso per la protezione contro le piene del Reno alpino. A questo riguardo il consigliere federale Rösti ha elogiato la stretta collaborazione tra il Liechtenstein e il Cantone di San Gallo.
L’incontro informale annuale si è svolto su invito della vice primo ministro del Principato del Liechtenstein, Sabine Monauni. La Germania era rappresentata dalla segretaria di Stato Rita Schwarzelühr-Sutter, il Lussemburgo dal ministro Serge Wilmes e l’Austria dal ministro Norbert Totschnig.