Aviazione civile innovativa: Svizzera e Regno Unito intendono rafforzare la loro buona cooperazione
Berna, 10.06.2025 — Le autorità di vigilanza della Svizzera e del Regno Unito collaborano da anni con successo nel settore dei droni. Alla conferenza delle autorità aeronautiche europee (AESA) e statunitensi (FAA) tenutasi a Colonia il 10 giugno 2025 l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) e la Civil Aviation Authority (CAA) britannica hanno firmato una «letter of intent» (LOI), con l’obiettivo di rafforzare la buona collaborazione tra i due Paesi.
Un drone sorvola un’area densamente popolata trasportando materiale medico. Un drone viene utilizzato per ispezionare un grande impianto energetico. In entrambi i casi il volo dei droni avviene al di fuori del campo visivo. L’industria dei droni è in piena espansione e la domanda di voli complessi con questi velivoli è in aumento. Al fine di integrare in modo sicuro questa tecnologia nel sistema aeronautico nazionale, la Svizzera e il Regno Unito hanno sviluppato insieme ad altri Paesi regole comuni per l’autorizzazione e la certificazione.
Fino al 2020, anno della Brexit, la Svizzera e il Regno Unito hanno lavorato a stretto contatto in seno ai comitati internazionali competenti in materia di droni. Entrambi gli Stati hanno un grande interesse a sviluppare normative nell’ambito dei droni che promuovano l’innovazione e favoriscano le PMI. Per tale ragione l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) e la Civil Aviation Authority (CAA) britannica hanno ora firmato una «letter of intent» (LOI). Obiettivo della dichiarazione di intenti è facilitare lo scambio di conoscenze e dati nei settori dei droni, della modernizzazione dello spazio aereo e della visibilità su larga scala di tutti gli utenti dello spazio aereo.