La Confederazione sarà competente per il perseguimento penale in materia di terrorismo
Berna, 24.06.2026 — In futuro il perseguimento penale di tutti i reati in materia di terrorismo e di tutti quelli commessi contro le persone protette dal diritto internazionale deve rientrare nella competenza delle autorità penali della Confederazione. Nella seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulle relative modifiche di legge. Invece, i reati commessi contro il personale dei trasporti pubblici devono essere perseguiti dai Cantoni. Il Consiglio federale propone inoltre diversi adeguamenti delle competenze dell’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC).
Precedenti analisi avevano già consentito al Consiglio federale di giungere alla conclusione che, modificando in modo mirato la ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni, sarebbe possibile migliorare ulteriormente l'efficienza del perseguimento penale. Ciò vale in particolare per il perseguimento dei reati nel settore del terrorismo. È soprattutto la dimensione politica di tali reati a deporre a favore della competenza della Confederazione.
Il Consiglio federale propone pertanto che, in futuro, il perseguimento dei reati in materia di terrorismo rientri esclusivamente nella competenza delle autorità penali federali. Lo stesso deve valere per i reati commessi contro persone o locali protetti dal diritto internazionale, come ad esempio gli edifici delle ambasciate. In cambio, per sgravare le autorità penali federali, alcuni reati che oggi rientrano nella competenza della Confederazione devono essere trasferiti ai Cantoni. Ad esempio, gli atti di violenza e le minacce nei confronti del personale di bordo dei treni.
Inoltre, in futuro le autorità cantonali di perseguimento penale dovranno informare l’Ufficio federale di polizia (fedpol) quando avviano un procedimento a carico di un minorenne per un reato di terrorismo. Conformemente al mandato del Parlamento contenuto nella mozione 24.3819 (CPS-N), la Procedura penale minorile (PPMin) dovrà essere adeguata a tal fine.
Ampliamento delle competenze dell'autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione
Inoltre, il Consiglio federale propone diverse modifiche delle competenze dell’AV-MPC. Tali modifiche si basano in gran parte sulle raccomandazioni della Commissione della gestione (CdG) del 22 giugno 2021. In futuro, l’AV-MPC dovrà poter prendere posizione sulle candidature prima che l’Assemblea federale proceda all’elezione del procuratore generale. Inoltre, l’AV-MPC, in determinati casi, dovrebbe poter obbligare i membri del MPC a fornirle informazioni. Essa dovrebbe anche avere la possibilità di sospendere a titolo cautelare i membri del MPC o di incaricare persone esterne di condurre indagini disciplinari. Il Consiglio federale respinge altre raccomandazioni della CdG. Ritiene infatti che concedere all’AV-MPC un diritto di accesso completo agli atti pregiudicherebbe l’indipendenza del perseguimento penale da parte del MPC. Con queste proposte, il Consiglio federale dà seguito alle due mozioni 21.3970 (CAG-S) e 21.3972 (CAG-N).
Nella seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha avviato la consultazione relativa alle modifiche del Codice di procedura penale (CPP) e, in particolare, della legge sull’organizzazione delle autorità penali (LOAP). La consultazione durerà fino al 16 ottobre 2026.