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Pubblicato il 10 ottobre 2019

Cambiamenti climatici: danni a strade e rotaie nonché ripercussioni sull'approvvigionamento elettrico

Berna, 10.10.2019 - A causa dei cambiamenti climatici, le ondate di caldo, le frane e il crollo di pareti rocciose sono più frequenti, e di conseguenza anche i danni a strade e rotaie. nel contempo, a causa delle elevate temperature e della siccità, i proventi delle centrali idroelettriche diminuiscono. A medio termine, questa evoluzione potrebbe costare fino a un miliardo di franchi all'anno. È quanto emerge da uno studio presentato dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) in occasione dell’annuale Giornata delle infrastrutture tenutasi a Zurigo. La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha annunciato un piano d'azione che mira a proteggere le infrastrutture dalle conseguenze dei cambiamenti climatici. Il Capo del DATEC ha affermato che è indispensabile aumentare l'impiego delle energie rinnovabili in modo da ridurre sensibilmente le emissioni di CO2.