Sicurezza dell'approvvigionamento elettrico

In Svizzera la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico è importante sia per l'economia che per la popolazione. Il potenziale delle fonti energetiche rinnovabili è sufficientemente grande da coprire il fabbisogno energetico della Svizzera. Il Consiglio federale vuole sfruttare questo potenziale e promuovere la produzione interna di elettricità per rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento.

Guerra in Ucraina: sicurezza dell'approvviginamento energetico

La guerra in Ucraina si ripercuote sull'approvvigionamento globale di energia. Il Consiglio federale sostiene l'approvvigionamento energetico tramite riserve supplementari. L'obiettivo è anche quello di ridurre la dipendenza da petrolio e gas esteri.

Esso il Consiglio federale ha quindi avviato diverse misure per un rapido incremento della produzione energetica e un suo impiego efficiente. In questo modo vuole creare buone condizioni quadro per la popolazione, l'economia e le imprese di approvvigionamento energetico.

Grafico «Panoramica della politica energetica e climatica» (PDF, 48 kB, 16.02.2022)PDF con link agli ultimi comunicati stampa del Consiglio federale sui temi energia, clima e accelerazione delle procedure

Legge su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili

Il Consiglio federale vuole incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili indigene e rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico. Propone di potenziare le centrali idroelettriche ad accumulazione e istituire un'assicurazione per la produzione di elettricità nel periodo invernale: tale soluzione prevede che i gestori delle centrali ad accumulazione trattengano, dietro pagamento di un indennizzo, una certa quantità di energia, che potrà essere prelevata quando necessario. Il 7 settembre 2022 il Consiglio federale ha emanato l'ordinanza, che entrerà in vigore il 1° ottobre 2022.

Acceleramento delle procedure

Oggi le procedure per la costruzione di grandi impianti idroelettrici ed eolici richiedono spesso molto tempo. Siccome tali progetti sono molto importanti per la produzione elettrica svizzera, il Consiglio federale vorrebbe accelerare queste procedure. A tale scopo propone di semplificare e snellire le procedure di pianificazione e di autorizzazione per gli impianti idroelettrici ed eolici più importanti, senza compromettere il diritto in materia di protezione della natura, dell'ambiente e dei monumenti storici. Inoltre il Consiglio federale è intenzionato a portare avanti lo sviluppo del fotovoltaico, proponendo di installare in futuro sistematicamente impianti fotovoltaici sulle nuove costruzioni idonee e di introdurre la possibilità di deduzioni fiscali. Nella sua seduta del 2 febbraio 2022 il Consiglio federale ha posto in consultazione un progetto con tali finalità.

Domande e risposte

Qui troverete le risposte alle domande più frequenti sulla procedura accelerata per le grandi centrali energetiche.

Aumento del numero di impianti solari

Con la revisione dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT), il Consiglio federale intende semplificare e accelerare la costruzione di nuovi impianti solari. Importanti categorie di impianti solari al di fuori delle zone edificabili sono ora dichiarate d'ubicazione vincolata. Si tratta, ad esempio, di impianti solari su facciate, dighe, pareti antirumore, impianti solari galleggianti in bacini di accumulazione nello spazio alpino o anche in zone agricole meno sensibili.  

Tavola rotonda sull’energia idroelettrica

I rappresentanti dei principali operatori del settore idroelettrico si sono riuniti in una tavola rotonda per la firma di una dichiarazione congiunta. Tale dichiarazione contiene un elenco dei 15 progetti più promettenti per gli impianti ad accumulazione. Con la realizzazione di questi progetti si potrebbe incrementare di 2 TWh la produzione delle centrali idroelettriche ad accumulazione entro il 2040.

Due tipi di riserve di energia per affrontare eccezionali difficoltà di approvvigionamento

Il 16 febbraio 2022 il Consiglio federale ha deciso di istituire una riserva di energia idroelettrica già per il prossimo inverno 2022/2023. Tale soluzione prevede che i gestori delle centrali ad accumulazione trattengano, dietro pagamento di un compenso, una certa quantità di energia, che potrà essere prelevata quando necessario. Il 7 settembre 2022 il Consiglio federale ha emanato l'ordinanza, che entrerà in vigore il 1° ottobre 2022.

Sempre il 16 febbraio 2022, il Consiglio federale ha deciso di preparare una disposizione di legge volta a sostenere la realizzazione di centrali di riserva come ulteriore soluzione per garantire l'approvvigionamento in caso di carenza energetica eccezionale. Il 17 agosto 2022 il Consiglio federale ha deciso di anticipare con un’ordinanza l’impiego di questi impianti, in modo che siano disponibili già alla fine del prossimo inverno (fun-zionamento a gas, a olio o a idrogeno). Il 2 settembre 2022 la Confederazione ha firmato un contratto con la ditta GE Gas Power. Il contratto prevede l'acquisto di otto turbine mobili con una potenza complessiva di 250 MW che saranno installate nell'area industriale della ditta GE a Birr (AG).

Il Consiglio federale non intende tuttavia puntare solo sulla produzione, sta infatti preparando anche misure volte a garantire un impiego più efficiente dell'energia elettrica. Il Governo, tra l'altro, vuole mettere a disposizione degli incentivi supplementari affinché i riscaldamenti elettrici inefficienti siano sostituiti rapidamente con sistemi di riscaldamento efficienti e rispettosi del clima. Questa misura deve essere concretizzata con i Cantoni. Infine, sarà necessario inasprire i requisiti minimi di efficienza per gli apparecchi elettrici.

Domande e risposte

Qui troverete le risposte alle domande più frequenti sulle soluzioni per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico.

Sicurezza dell'approvvigionamento nel contesto internazionale

Forum pentalaterale dell'energia

A dicembre 2021 la Svizzera, insieme a 6 Paesi dell'UE (Forum pentalaterale dell'energia), tra cui Germania, Francia e Austria, ha firmato una dichiarazione d'intenti comune per la prevenzione delle crisi nel settore dell'elettricità. L'accordo punta a una stretta collaborazione.

Trattative tecniche tra i gestori di rete

Una rete stabile è importante per un approvvigionamento elettrico sicuro. La società nazionale di rete Swissgrid assicura l'esercizio sicuro della rete di trasporto della Svizzera. La rete elettrica svizzera è strettamente collegata a quella europea. È quindi importante che la Svizzera venga inclusa nei calcoli delle capacità per il commercio transfrontaliero di elettricità. Ciò non è più garantito dalla nuova normativa UE. Nel dicembre 2021 Swissgrid è riuscita ad assicurare una maggiore sicurezza della rete elettrica svizzera sul confine meridionale del Paese, grazie alla firma di un accordo tecnico, vale a dire un contratto di diritto privato con l'importante zona di calcolo della capacità «Italy North», che dovrà però essere riapprovato ogni anno dai regolatori dei Paesi UE.

Rapporti di ElCom e Swissgrid sul tema della sicurezza dell'approvvigionamento elettrico

Su incarico del Consiglio federale, la ElCom e la società nazionale di rete Swissgrid hanno analizzato gli effetti del mancato accordo con l'UE nel settore elettrico e hanno elaborato alcune misure che potrebbero essere attuate a breve e medio termine per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento e la stabilità della rete. Sullo sfondo di queste analisi il Consiglio federale porta avanti la pianificazione delle misure preventive volte a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico.

Piano di salvataggio per le aziende elettriche di rilevanza sistemica

La guerra causa forti aumenti dei prezzi sui mercati europei. Le aziende elettriche hanno quindi bisogno di più risorse finanziarie per fornire le prestazioni di garanzia. Sebbene le aziende elettriche svizzere siano solide, nel peggiore dei casi potrebbe verificarsi una reazione a catena e un crollo incontrollato di una delle grandi aziende. Il Consiglio federale vuole evitare che ciò avvenga. Ha quindi elaborato un piano di salvataggio per le aziende elettriche di rilevanza sistemica e nel mese di maggio ha trasmesso il disegno di legge corrispondente al Parlamento. Il Consiglio degli Stati se ne è occupato in giugno, mentre in quell'occasione il Consiglio nazionale si è astenuto da una rapida deliberazione.

Comunicato stampa del 18 maggio 2022 sull'adozione del piano di salvataggio

A seguito di una domanda di Axpo, il 6 settembre 2022 il Consiglio federale ha attivato il piano di salvataggio sulla base di un'ordinanza di necessità, decidendo di accordare alla Axpo una linea di credito di 4 miliardi di franchi per rafforzarne la liquidità. Il 30.9.2022 il Parlamento ha adottato la legge.

Comunicato stampa piano di salvataggio AXPO, 6 settembre 2022

Ordinanza relativa ad aiuti finanziari concessi a titolo sussidiario per salvare le imprese del settore dell’energia elettrica di rilevanza sistemica

Domande e risposte

Qui troverete le risposte alle domande più frequenti sul piano di salvataggio per le aziende elettriche.

Media

Comunicati stampa

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Manifestazioni

Eventi passati cui ha partecipato la Consigliera federale Simonetta Sommaruga

Inaugurazione Nant de Drance
Finhaut, 9 settembre 2022
Festa nazionale
Saas-Balen/Friburgo, 31 luglio e 1° agosto
World Economic Forum (WEF)
Davos, 22 maggio 2022
Vertice ministeriale dell'AIE
Parigi, 24 marzo 2022
Visita di lavoro nei Paesi Bassi
L'Aia e Rotterdam, 22/23 marzo 2022
Visite in loco: protezione del clima
Diversi luoghi e date
Progetto AlpinSolar
Linthal (Glarona), 8 ottobre 2021

Ufficio federale competente

Ufficio federale dell'energia UFE
Tema Sicurezza dell'approvvigionamento elettrico

https://www.uvek.admin.ch/content/uvek/it/home/energia/sicurezza-dell-approvvigionamento-elettrico.html