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Pubblicato il 19 giugno 2026

Trasporti ’45

Il 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato il progetto, da porre in consultazione, relativo all’ampliamento entro il 2045 dell’infrastruttura dei trasporti. L’obiettivo è uno sviluppo mirato e coordinato di ferrovia, strade e traffico d’agglomerato. La procedura di consultazione si concluderà il 9 ottobre 2026.

  • Con il progetto «Trasporti ’45» il Consiglio federale intende definire quali progetti nei settori del traffico ferroviario, stradale e d’agglomerato debbano essere realizzati in via prioritaria entro il 2045.
  • La base decisionale è il rapporto di perizia del Politecnico federale di Zurigo, commissionato dalla Confederazione, nonché le valutazioni e analisi degli Uffici federali competenti ARE, USTRA e UFT.
  • Il 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato il progetto da porre in consultazione.

Il progetto posto in consultazione «Trasporti ’45» è finalizzato ad aumentare le capacità ferroviarie, eliminare le criticità della rete di strade nazionali e promuovere progetti nell’ambito del traffico d’agglomerato. Per la prima volta l’ampliamento delle infrastrutture dei diversi vettori di trasporto sarà riunito in un unico progetto comune.

Ulteriore sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria

Il Consiglio federale intende sviluppare gradualmente l’offerta ferroviaria. A breve termine, ovvero entro il 2030, verrà migliorato il collegamento Bienne–Losanna/Ginevra, grazie a investimenti nella regione di Renens. Sono inoltre previsti circa 3 miliardi di franchi per offerte aggiuntive entro il 2035, tra cui la cadenza quartoraria tra Berna e Zurigo, la cadenza semioraria tra Berna e Lucerna, Basilea e Zurigo nonché la cadenza semioraria sistematica nel traffico regionale sull’Altopiano. Sono altresì allo studio il potenziamento del traffico regionale nell’area di Ginevra–Losanna, l’aumento della frequenza dei treni tra Bellinzona e Locarno e treni più lunghi grazie all’adeguamento dei marciapiedi della rete suburbana di Zurigo.

Messaggio 2027

In vista del futuro programma d’offerta per l’Orizzonte realizzativo 2045, il Consiglio federale intende realizzare una serie di elementi di rete strategici raccomandati dal Politecnico federale di Zurigo. Si tratta della linea diretta Neuchâtel–La Chaux-de-Fonds, dell’ampliamento della stazione ferroviaria di Ginevra Cornavin, dell’ampliamento della stazione ferroviaria di Basilea FFS, della galleria di base II dello Zimmerberg, del quarto binario della stazione di Zurigo Stadelhofen, della prima tappa della stazione di transito di Lucerna e della galleria del Grimsel. A ciò si aggiungono diversi elementi di rete strategici di importanza regionale, per un importo complessivo di circa 2 miliardi di franchi. Per garantire che i progetti chiave previsti permettano di raggiungere un programma d’offerta funzionante nel 2045, sono necessari mezzi supplementari per misure infrastrutturali complementari, quali scambi aggiuntivi, impianti di ricovero o segnaletica adattata. A tal fine è previsto un primo importo quadro di 1,8 miliardi di franchi.

Il messaggio 2027 prevede inoltre mezzi per la digitalizzazione della rete ferroviaria (segnaletica in cabina di guida), per ulteriori lavori di pianificazione e progettazione, per impianti a fune e per il cofinanziamento di ampliamenti infrastrutturali nei Paesi confinanti per un totale di 2 miliardi di franchi. Il volume complessivo della fase di ampliamento 2027 ammonta pertanto a circa 20 miliardi di franchi.

Messaggio 2031

Il Consiglio federale intende presentare al Parlamento con un messaggio nel 2031 ulteriori elementi di rete strategici. Secondo la pianificazione attuale si tratta, oltre che del finanziamento del progetto Morges – Perroy, della seconda tappa della stazione di transito di Lucerna e di un passante per Basilea. Il progetto relativo alla costruzione del passante di Basilea (il cosiddetto «Herzstück Basel») non è realizzabile né in tempi ragionevoli né a costi sostenibili. In collaborazione con Basilea Città e Basilea Campagna si sta elaborando una soluzione alternativa per la stazione ferroviaria di Basilea FFS. Anche il progetto per la prima tappa di questa soluzione sarà sottoposto al Parlamento nel 2031.

Ulteriore sviluppo delle strade nazionali

La rete delle strade nazionali è essenziale per il traffico viaggiatori e il traffico merci. Per eliminare le criticità, ridurre le ore di coda e impedire il traffico di riversamento, il Consiglio federale svilupperà gradualmente le strade nazionali, dando la priorità ai progetti con elevata utilità e rapida fattibilità.

Fase di ampliamento 2027

Il Consiglio federale intende integrare nella Fase di potenziamento 2027 due progetti su altrettanti tratti dell’autostrada A1: l’ampliamento a sei corsie sul tratto Aarau-est–diramazione Birrfeld (AG), per eliminare le criticità sull’asse est-ovest, e l’ampliamento a sei corsie Perly – Bernex (GE), per eliminare i problemi di capacità nella regione di Ginevra e decongestionare la rete di trasporto urbana. Entrambi i progetti, che richiedono un investimento complessivo di circa 1,6 miliardi di franchi, agevoleranno inoltre i necessari lavori di manutenzione.

Finanziamento dell’esercizio e del mantenimento della qualità

Per l’esercizio e la manutenzione delle strade nazionali, il limite di spesa disponibile è definito fino alla fine del 2027. Per poter disporre nel lungo periodo di strade sicure, il Consiglio federale intende investire 9,46 miliardi di franchi (IVA e rincaro inclusi) tra il 2028 e il 2031 nella gestione, nella manutenzione e nell’adeguamento delle infrastrutture esistenti alle norme vigenti.

Orizzonte realizzativo 2045

Per l’Orizzonte realizzativo 2045 sono previsti, oltre ai due progetti succitati, anche altri otto progetti.

Orizzonte 2055

Per l’Orizzonte 2055 sono previsti nove progetti.

Altri progetti dopo il 2055

Altri sette progetti, ritenuti necessari solo dopo il 2055, sono previsti per un orizzonte temporale successivo.

Progetti di costruzione cancellati

Anche altri 31 progetti dell’attuale Programma di sviluppo strategico (PROSTRA), caratterizzati da un rapporto costi-benefici ridotto e per un valore complessivo di circa 16 miliardi di franchi, non saranno portati avanti. Tra questi i progetti di potenziamento delle capacità tra Le Vengeron e Nyon e tra Schönbühl e Kirchberg, già respinti nel quadro della Fase di ampliamento 2023. Per questi tratti il DATEC sta valutando misure operative quali la conversione temporanea delle corsie di emergenza per rendere più scorrevole il traffico nelle ore di punta.

Anche nel settore dell’infrastruttura ferroviaria sono previste cancellazioni. A determinarle sono le risorse finanziarie limitate, le nuove priorità individuate dalla perizia del Politecnico federale di Zurigo e il cambiamento di strategia raccomandato (che privilegia grandi progetti strutturalmente efficaci rispetto a miglioramenti di piccola entità). Questi elementi rendono indispensabile che l’Assemblea federale torni sulle decisioni relative a circa 70 misure già approvate, per un importo complessivo di circa 2,5 miliardi di franchi. Di conseguenza, si registrano riduzioni significative rispetto all’ampliamento dell’offerta previsto inizialmente per il 2035. Per diversi dei progetti da stralciare non è ancora chiaro se, nell’Orizzonte 2045, essi si renderanno nuovamente necessari come misure complementari, nella stessa forma o in una forma analoga, affinché gli elementi di rete strategici possano dispiegare appieno i loro benefici. Tali progetti sono indicati in corsivo nella tabella. La pianificazione prosegue fino al messaggio 2031, nel quale saranno decise in via definitiva le misure complementari necessarie per l’Orizzonte 2045.

Di regola l’UFT sospenderà i circa 70 progetti da stralciare al momento del passaggio alla fase successiva, e in casi motivati anche nel corso di una fase. In questo modo si garantisce che le risorse e i mezzi disponibili siano impiegati in modo parsimonioso e concentrati sui progetti prioritari. La decisione definitiva sullo stralcio dei progetti spetta al Parlamento.

Programma Traffico d’agglomerato

L’ampliamento della rete ferroviaria e stradale è integrato dal programma Traffico d’agglomerato, con il quale la Confederazione promuove uno sviluppo coordinato dei trasporti e degli insediamenti negli agglomerati urbani.

Il Politecnico federale di Zurigo ha valutato esclusivamente grandi progetti d’agglomerato con costi superiori a 50 milioni di franchi. Il Consiglio federale riconosce l’utilità di tali progetti e intende cofinanziarli nell’ambito di una delle prossime generazioni del programma Traffico d’agglomerato. Le misure che saranno adottate nel quadro dei programmi d’agglomerato di quinta generazione interessano i programmi d’agglomerato di Ginevra, Losanna–Morges, Zurigo, Aareland e Burgdorf e costeranno alla Confederazione circa 200 milioni di franchi. Nell’ambito della consultazione, il Consiglio federale propone inoltre di sostenere altri 1000 progetti con costi inferiori a 50 milioni di franchi. I progetti provengono da 40 agglomerati.

Progetti a partire da 50 milioni di franchi. Prezzi ad aprile 2024, al netto di IVA e rincaro. Con un’aliquota IVA dell’8,1 per cento, l’IVA ammonterebbe a circa 42 milioni di franchi.

Sguardo al programma Traffico d’agglomerato di 6a generazione

Gli altri progetti considerati prioritari dalla perizia del Politecnico federale di Zurigo saranno proposti per il cofinanziamento nelle successive generazioni del programma Traffico d’agglomerato, a seconda delle richieste degli agglomerati e dei mezzi finanziari disponibili.

Finanziamento ed efficienza

Ferrovia

Per finanziare il previsto ampliamento ferroviario, il Consiglio federale propone la proroga dell’uno per mille dell’IVA, attualmente limitato al 2030, quale fonte di entrate per il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF). Tale misura permetterà di generare entrate supplementari pari a circa 8 miliardi di franchi entro il 2045. Allo stesso tempo l’introduzione di nuove prescrizioni permetterà di stabilizzare i costi ed evitare superamenti di budget. In futuro verranno inclusi nelle fasi di ampliamento solo i progetti con un progetto di massima concluso. Inoltre, dovrà essere sfruttato meglio l’esistente margine di manovra offerto dalla normativa per risparmiare sui costi. Per di più sarà portata avanti la digitalizzazione dell’esercizio ferroviario per consentire intervalli più brevi tra i treni.

Strade nazionali e traffico d’agglomerato

Il finanziamento delle strade nazionali e del programma Traffico d’agglomerato è garantito dai prelievi programmati dal Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA). Per la pianificazione delle risorse finanziarie disponibili, il Consiglio federale parte dal presupposto che la tassa sui veicoli elettrici entrerà in vigore come previsto nel 2030.

Costi di progetto

Vista la durata estesa dei progetti, i costi indicati comportano incertezze. Se i fondi del FIF e del FOSTRA non risulteranno sufficienti, i progetti dovranno essere rinviati o ridimensionati. Il DATEC controllerà annualmente i prelievi dai fondi FIF e FOSTRA per evitare indebitamenti.

Perizia del Politecnico federale di Zurigo come base

Nel gennaio 2025, a seguito dei costi supplementari per il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria e della Fase di ampliamento 2023 per le strade nazionali respinta dal Popolo, il DATEC ha incaricato il Politecnico federale di Zurigo di eseguire una perizia. Sulla base di tale perizia nonché delle valutazioni e delle analisi degli Uffici federali competenti (ARE, USTRA e UFT) il DATEC ha preparato il progetto da porre in consultazione.

Procedura del Consiglio federale

Linea Temporale Trasporti '45. Gennaio 2026: Punti chiave del progetto da porre in consultazione. Giugno 2026: Avvio della procedura di consultazione. Febbraio 2027: Messaggio al Parlamento. Sessione estiva 2027: Trattazione nella prima Camera. Sessione autunnale 2027: Trattazione nella seconda Camera. Votazione popolare 2028: Modifica costituzionale con referendum obbligatorio
  • Sulla base di una perizia del PF di Zurigo nonché delle valutazioni e delle analisi degli Uffici federali competenti il DATEC ha preparato un progetto da porre in consultazione, che ha presentato al Consiglio federale il 19 giugno 2026.
  • Per l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria il Dipartimento ha sviluppato una variante che comporterà entrate aggiuntive. Ciò richiederà l’adozione di misure, come quelle proposte nella mozione della CTT-S 25.3953 Garantire l’alimentazione e la liquidità del Fondo per l’infrastruttura ferroviaria. Il Consiglio federale prenderà tuttavia in considerazione solo misure che non siano in contraddizione con le misure di sgravio 27 o con il freno all’indebitamento. Per il settore stradale e il programma Traffico d’agglomerato si presuppone il mantenimento delle condizioni finanziarie quadro esistenti.
  • Le fasi di ampliamento per le strade nazionali e per l’infrastruttura ferroviaria e i contributi per le misure da realizzare nell’ambito del programma Traffico d’agglomerato sono stati riuniti in un unico progetto da porre in consultazione. Il raggruppamento ha lo scopo di mettere in evidenza la pianificazione globale e intermodale nelle prossime fasi di ampliamento. Come finora, è previsto un referendum separato contro i decreti federali concernenti il potenziamento delle strade nazionali e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria.
  • La prassi seguita finora di un ampliamento scaglionato sarà mantenuta nella misura in cui ciò sia ragionevole tenuto conto dell’oggetto degli ampliamenti.

Schede informative

Documentazione relativa alla procedura di consultazione

Trasporti ’45: procedura di consultazione

Comunicati stampa e conferenze stampa

19 giugno 2026
Trasporti ’45: avvio della consultazione

28 gennaio 2026
Trasporti ’45: gestione delle future esigenze di mobilità

Conferenza stampa del Consiglio federale (28.01.2026)

9 ottobre 2025
Trasporti ’45: il Consiglio federale definisce l’ulteriore ampliamento delle infrastrutture

Conferenza stampa del Consiglio federale (09.10.2025)

28 gennaio 2025
Trasporti ’45: definizione delle priorità per i progetti di ampliamento di strade e ferrovie

Interviste

Bundesrat Albert Rösti zu Verkehr '45 und zur SRG-Initiative (NZZ, 12.02.2026)

Interviste con il consigliere federale Albert Rösti (Vari contributi dei media, gennaio 2026)

Rapporti specialistici degli Uffici federali competenti in materia di trasporti (UFT, USTRA, ARE)

UFT

USTRA

ARE

Documentazione del Politecnico federale di Zurigo

Comitato consultivo e gruppo di accompagnamento

Nei due organi di accompagnamento di Trasporti ’45 siedono i seguenti membri dell’Assemblea federale.

FAQ

Contatto

Segreteria generale del dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC
Palazzo federale nord
3003 Berna