Significato dei media del servizio pubblico in termini di politica statale e sociale

La SSR e le radio locali e TV regionali con partecipazione al canone offrono al pubblico di tutte le regioni linguistiche un'ampia gamma di trasmissioni e danno spazio a varie voci. Senza i canoni di ricezione queste offerte sarebbero fortemente ridotte. In Svizzera il servizio pubblico nei media è inteso come un servizio alla società, si orienta al benessere comune e adempie diverse funzioni importanti.

Formazione democratica dell'opinione

Come sancito dalla Costituzione federale, la radio e la televisione devono contribuire all'istruzione, allo sviluppo culturale, alla formazione delle opinioni e all'intrattenimento, tenendo conto delle particolarità del Paese e delle esigenze dei Cantoni. Le emittenti radiotelevisive che adempiono il mandato costituzionale di servizio pubblico sono titolari di una concessione della Confederazione che ne precisa il mandato. Sono tenute a rappresentare la scena pubblica in modo oggettivo, variegato e completo. In un Paese a democrazia diretta come la Svizzera, un'informazione pluralistica ed equivalente in tutte le regioni è essenziale per la formazione delle opinioni; è un servizio prestato ai cittadini e un riferimento utile.

Cultura e formazione

Il servizio pubblico offre una vetrina alla cultura svizzera: contribuisce all'identità e alla varietà del nostro Paese. La cultura popolare è rappresentata alla stessa stregua della cultura classica. Le emittenti non parlano solo di cultura ma la producono anche, infatti la radio e la televisione mandano in onda molte trasmissioni di propria produzione.
Ogni anno la SSR spende circa 300 milioni di franchi per la cultura e la formazione. Mantiene viva la vita culturale svizzera e con i suoi servizi contribuisce alla percezione pubblica e sovraregionale dei vari eventi. Nel quadro del loro mandato d'informazione, le radio locali commerciali e le televisioni regionali riferiscono sugli eventi culturali nella regione. Gli operatori culturali svizzeri beneficiano anche indirettamente dell'impegno profuso dalla SSR e dalle emittenti concessionarie. Infatti, per poter utilizzare le loro opere queste emittenti versano ogni anno 54 milioni di franchi alle società di gestione del settore (ad es. SUISA).

Coesione sociale e identità

  • Alle persone con disabilità sensoriali il servizio pubblico offre un accesso e l'opportunità di partecipare alla vita pubblica. La SSR si occupa ad esempio del sottotitolaggio di determinate trasmissioni televisive, offre una descrizione audio dei contenuti e una traduzione in lingua dei segni.
  • Con la sua offerta destinata all'estero la SSR promuove i legami tra gli Svizzeri all'estero e il loro Paese, garantendo al tempo stesso una presenza mediatica della Svizzera all'estero e favorendo così la comprensione dei suoi obiettivi.
  • L'informazione in situazioni straordinarie e di crisi presuppone una raggiungibilità dell’intera popolazione su tutto il territorio nazionale. Per legge le radio titolari di una concessione sono tenute a diffondere comunicati urgenti della polizia, comunicati d'allarme ufficiali e istruzioni sul comportamento da adottare in caso di catastrofe (terremoto, maltempo, incidenti chimici, ecc.).

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