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Pubblicato il 20 gennaio 2026

Principi della politica ambientale

Sebbene la natura sia il fondamento della vita, il comportamento umano non sempre si distingue per un particolare rispetto nei suoi confronti. Si pensi allo sfruttamento eccessivo delle risorse, all'estinzione di specie animali e vegetali e alla degradazione del suolo. La protezione dell'ambiente fa quindi parte dei compiti centrali dello Stato: si tratta infatti di preservare l'infrastruttura più importante.

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In Svizzera

Inizialmente la politica ambientale nazionale ha concentrato i suoi sforzi sulla protezione delle acque, dell'aria, del suolo come pure di singoli biotopi, specie animali e vegetali; un impegno ormai consolidato che ha dato frutti importanti:

  • la maggior parte dei laghi e dei fiumi presentano una qualità dell'acqua paragonabile a quella potabile;
  • l'aria è più pulita;
  • il bosco è intatto.
     

L'attuale politica ambientale si colloca in una prospettiva di più ampio respiro. Il Consiglio federale intende pervenire a un impiego più oculato delle risorse naturali del nostro pianeta. Inoltre affronta la protezione degli spazi vitali, degli ecosistemi e di specie animali e vegetali in un'ottica più olistica.

All'estero

La politica ambientale ha ormai assunto un orientamento globale, come evidenziano i seguenti esempi.

  • Riscaldamento climatico: in questo ambito la Svizzera si impegna a ridurre le emissioni di gas serra sul proprio territorio. Ma poiché il clima non conosce confini nazionali, il suo impegno si estende anche all'implementazione di misure di mitigazione dei cambiamenti climatici di efficacia globale.
  • Messa al bando di sostanze pericolose: la diffusione dei metalli pesanti, quali ad esempio il pericoloso mercurio, è globale e avviene tramite l'aria, l'acqua e la catena alimentare. Nel 2013 è stata firmata la Convenzione di Minamata, elaborata su iniziativa della Svizzera, che prevede un controllo rigido del mercurio su scala planetaria.
     

La Svizzera intrattiene anche una serie di intense relazioni bilaterali. Da diversi anni, ad esempio, porta avanti una collaborazione con la Cina nell'ambito della prevenzione delle piene.

Territorio e ambiente in breve

Il suolo svizzero è composto per il 32 per cento da boschi e boschetti, per il 23 per cento da superfici agricole, per il 21 per cento da altri spazi naturali, per il 12 per cento da alpeggi, per l’8 per cento da superfici d’insediamento e per il 4 per cento da laghi e corsi d’acqua. Il consumo giornaliero di acqua potabile pro capite è di 289 litri. Nel 2021 il gettito delle imposte legate all’ambiente è stato del 4,9 per cento. Nello stesso anno sono state emesse 12,8 tonnellate di gas serra pro capite. Per l’86 per cento della popolazione la situazione ambientale in Svizzera è molto buona o abbastanza buona. Il 35 per cento delle specie animali e vegetali è scomparso o minacciato. Ogni persona produce all’anno 674 chilogrammi di rifiuti urbani, nel settore ambientale si contano 168 000 impieghi.

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Segreteria generale del dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC
Palazzo federale nord
3003 Berna