Votazione sulla legge sul CO2

Il tetto di una casa ricoperto di pannelli solari; in sottofondo le case di un villaggio, montagne e un lago
Foto: Eternit (Schweiz) AG © meraner-hauser.com

In quanto Paese alpino, la Svizzera è particolarmente esposta ai cambiamenti climatici. Per ridurre le emissioni di gas serra, il Consiglio federale e il Parlamento hanno quindi riveduto la legge sul CO2. Il 13 giugno 2021, l’elettorato svizzero ha però respinto il progetto. L’attuale legge sul CO2 rimane in vigore.

l seguente dossier, contenente documenti pubblicati in vista della votazione, non viene più aggiornato (Stato: 13 giugno 2021).

A causa dei cambiamenti climatici si assiste a un aumento generalizzato delle temperature. Esso è dovuto in primo luogo alle emissioni di gas a effetto sera, in particolare al diossido di carbonio (CO2), prodotto ad esempio dai riscaldamenti a olio e dalla combustione di cherosene nell’aviazione. In Svizzera, i cambiamenti climatici hanno ripercussioni soprattutto sull’agricoltura e sul turismo. Aumentano i periodi di canicola, la siccità, le inondazioni, le frane, e la neve scarseggia sempre più. 

Dal 1864, la temperatura media nella Svizzera è aumentata di circa 2 gradi Celsius, il doppio della media mondiale.
Scostamento dalla temperatura media degli anni 1871-1900. Le linee indicano i valori medi delle temperature su periodi di 10 anni.
Fonte: Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera

La legge sul CO2 in breve

Consiglio federale e Parlamento intendono ridurre ulteriormente le emissioni di gas serra con una revisione della legge sul CO2. Contro tale revisione è stato chiesto il referendum.

La legge sul CO2 riveduta non punta su divieti ma, come finora, su una combinazione di incentivi finanziari, investimenti nella protezione del clima e progresso tecnologico. Mediante le tasse d’incentivazione fissate nella nuova legge varrà la pena adottare un comportamento rispettoso del clima: chi produce poco CO2, godrà di vantaggi finanziari. Chi produce molto CO2, invece, pagherà di più. Fanno parte delle tasse d’incentivazione l'attuale tassa sul CO2 prelevata sull'olio da riscaldamento e il gas naturale, nonché la nuova tassa sui biglietti aerei.

Sintesi dei principali provvedimenti

Come funzionano il Fondo per il clima, la tassa sui biglietti aerei e la tassa sul CO2? Quali sono le misure adottate nei settori trasporti ed edifici?

Argomenti del Consiglio federale

Consiglio federale e Parlamento raccomandano di accettare la revisione della legge sul CO2 - segnatamente per i seguenti motivi:

La legge sul CO2 in dettaglio

Interviste, documenti, eventi, comunicati stampa

Interviste con la consigliera federale Simonetta Sommaruga, contributi sull'oggetto in votazione e documenti

FAQ

Legge sul CO2: le domande più frequenti

Tassa sul CO2 e tassa sui biglietti aerei

Perché è necessario introdurre una tassa sui biglietti aerei

Fondo per il clima: Investimenti per il futuro

Il Fondo per il clima finanzia provvedimenti di protezione del clima

Compensazione del CO2

I progetti di compensazione stimolano gli investimenti in Svizzera

Edifici e mobilità

Ridurre la dipendenza dalle energie fossili

La politica climatica svizzera nel contesto internazionale

Tutti gli Stati devono contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici

Costi della nuova legge sul CO2 per una famiglia media

Anche finanziariamente vale la pena adottare un comportamento rispettoso del clima

L’ordinanza sulla legge sul CO2

L’ordinanza sulla legge sul CO2 disciplina numerose questioni di dettaglio. Il 14 aprile 2021 il Consiglio federale ha avviato la relativa procedura di consultazione.

Il periodo dopo il 2030

La legge sul CO2 disciplina il periodo fino al 2030. Che cosa avverrà dopo?

Obiettivo delle emissioni nette pari a zero

Dal 2050 la Svizzera non dovrà più emettere gas serra. Quest'obiettivo è stato fissato dal Consiglio federale nel 2019. Nel frattempo il Collegio ha approvato la relativa strategia.Da esse emerge che l'obiettivo delle emissioni nette pari a zero è realizzabile e finanziabile. Entro il 2050 il settore edifici e trasporti potrà praticamente emettere zero emissioni. Altri settori, ad esempio l'industria e l'agricoltura, continueranno a emettere CO2 anche dopo il 2050. In questi ambiti servono altre soluzioni, ad esempio tecnologie di stoccaggio. In tal modo la Svizzera potrà raggiungere l'obiettivo delle emissioni nette pari a zero.

Iniziativa per i ghiacciai

L'iniziativa per i ghiacciai chiede che entro il 2050 la Svizzera non produca più emissioni di gas serra di quante ne può assorbire grazie a sistemi di stoccaggio naturali e tecnici. Il Consiglio federale ha elaborato un controprogetto che, nella sostanza, persegue lo stesso obiettivo dell'iniziativa. Entro il 2050 le emissioni nette di gas serra della Svizzera, dannose per il clima, dovranno essere pari a zero (v. sopra).

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