Coronavirus: decisioni importanti del Consiglio federale

Mercoledì, 8 settembre 2021

08.09.2021

Coronavirus: il Consiglio federale estende l’obbligo del certificato e pone in consultazione nuove disposizioni per l’entrata in Svizzera

Da lunedì 13 settembre 2021, il certificato sarà obbligatorio all’interno dei ristoranti, delle strutture culturali e per il tempo libero e alle manifestazioni al chiuso. I datori di lavoro potranno inoltre inserire il suo impiego nelle misure di protezione. Questo è quanto ha deciso il Consiglio federale nella sua seduta dell’8 settembre per far fronte alla difficile situazione negli ospedali, che non accenna a migliorare. Il provvedimento è limitato al 24 gennaio 2022. Il Consiglio federale ha inoltre posto in consultazione due progetti: uno sull’entrata in Svizzera di persone non guarite o non vaccinate e uno sull’accessibilità del certificato COVID svizzero alle persone vaccinate all’estero.

Mercoledì, 23 giugno 2021

23.06.2021

Coronavirus: il Consiglio federale decide nuovi, grandi allentamenti e agevola l’entrata in Svizzera

Sabato 26 giugno i provvedimenti contro il coronavirus saranno considerevolmente allentati e semplificati. Saranno per esempio revocati l’obbligo del telelavoro e l’obbligo della mascherina all’aperto. Nei ristoranti non ci saranno più limiti al numero di ospiti per tavolo e, con il certificato COVID, potranno di nuovo avere luogo grandi manifestazioni senza limiti di persone o capienza. Si procederà dunque a una riapertura più estesa di quella proposta in sede di consultazione. Nella sua seduta del 23 giugno, il Consiglio federale ha inoltre agevolato l’entrata in Svizzera. I provvedimenti sanitari di confine si concentreranno sulle persone in provenienza da Paesi in cui è diffusa una variante preoccupante del virus.

Mercoledì, 26 maggio 2021

26.05.2021

Coronavirus: quarta fase di riapertura più importante del previsto

Lunedì 31 maggio 2021 scatta una nuova, importante fase di riapertura che va oltre quanto proposto in sede di consultazione. Gli allentamenti riguardano in particolare le manifestazioni, gli incontri privati e i ristoranti. Il Consiglio federale tiene così conto del miglioramento della situazione epidemiologica e dei risultati della consultazione. Un’altra novità riguarda l’esenzione dalla quarantena, che non si applicherà più soltanto alle persone guarite dalla COVID-19, ma anche a quelle vaccinate. Nella sua seduta del 26 maggio, il Consiglio federale ha inoltre deciso quando e a quali condizioni saranno nuovamente possibili le grandi manifestazioni e come saranno indennizzate in caso di annullamento per motivi epidemiologici.

Mercoledì, 21 aprile 2021

21.04.2021

Coronavirus: il Consiglio federale intende procedere con un modello a tre fasi

Nella sua seduta del 21 aprile 2021, il Consiglio federale ha concretizzato la sua strategia per i prossimi mesi, definendo tre fasi fintanto che non saranno state vaccinate tutte le persone adulte che lo desiderano e non potranno essere abrogati per gran parte i provvedimenti di protezione dalla COVID-19. La durata delle singole fasi dipende dalla volontà di farsi vaccinare dei relativi gruppi di popolazione e dall’andamento della campagna di vaccinazione. Il Consiglio federale ha posto in consultazione il modello a tre fasi presso i Cantoni. Visti gli ampi allentamenti in vigore dal 19 aprile 2021 e la fragile situazione epidemiologica, non saranno possibili altre fasi di allentamento prima del 26 maggio 2021.

Mercoledì, 14 aprile 2021

14.04.2021

Coronavirus: prossima fase di riapertura il 19 aprile

Il Consiglio federale porta avanti la sua strategia di allentamenti prudenti e graduali. Nella seduta del 14 aprile 2021 ha deciso un’ulteriore fase di riapertura. Con determinate restrizioni, da lunedì 19 aprile saranno di nuovo consentite manifestazioni in presenza di pubblico, per esempio negli stadi, nei cinema, nei teatri e nelle sale per concerti. Saranno nuovamente ammesse anche attività sportive e culturali al chiuso e determinate competizioni. I ristoranti potranno riaprire le loro terrazze. La situazione resta fragile, ma secondo il Consiglio federale il rischio è sostenibile. In tutte le attività nuovamente consentite è possibile, e con poche eccezioni anche prescritto, indossare la mascherina e mantenere la distanza necessaria. Inoltre, la vaccinazione dei gruppi a rischio procede bene e i test sono costantemente estesi.

Vendredi, 19 marzo 2021

19.03.2021

Coronavirus: dal 22 marzo allentamenti per gli incontri privati; rinviate ulteriori riaperture a causa dell’aumento delle infezioni

Nella seduta del 19 marzo 2021, il Consiglio federale ha deciso di allentare il limite per gli incontri al chiuso tra familiari o amici portandolo dalle attuali cinque a dieci persone. il rischio di un aumento incontrollato delle infezioni è tuttavia attualmente troppo elevato per procedere ad altri allentamenti, dal momento che dalla fine di febbraio il numero dei contagi ha ricominciato a crescere. Inoltre, le persone vaccinate sono ancora troppo poche per impedire una nuova impennata dei ricoveri ospedalieri. Il Consiglio federale vuole conservare intatti i buoni presupposti per la campagna vaccinale dei prossimi mesi e ha definito indicatori per il caso che l’evoluzione epidemiologica richieda nuove chiusure. Ha inoltre approvato la convenzione negoziata dai partner tariffali per il rimborso della vaccinazione contro la COVID-19.

Mercoledì, 24 febbraio 2021

24.02.2021

Coronavirus: il Consiglio federale decide prime riaperture prudenti dal 1° marzo

Lunedì 1° marzo 2021 potranno riaprire i negozi, i musei e le sale di lettura delle biblioteche e gli impianti sportivi e per il tempo libero all’aperto, quali le aree esterne dei giardini zoologici e botanici. All’aperto saranno di nuovo consentiti anche gli incontri tra familiari e amici e le attività sportive e culturali con non oltre 15 persone. I ragazzi e i giovani adulti fino a 20 anni potranno riprendere la maggior parte delle attività sportive e culturali. È quanto ha deciso il Consiglio federale nella sua seduta del 24 febbraio dopo avere consultato i Cantoni. La prossima fase di riapertura è prevista il 22 marzo, a condizione che la situazione epidemiologica lo consenta.

Mercoledì, 13 gennaio 2021

13.01.2021

Coronavirus: il Consiglio federale prolunga e inasprisce i provvedimenti

Il numero delle infezioni si mantiene a un livello elevato e con la circolazione delle nuove varianti del virus, molto più contagiose, aumenta il rischio di un’impennata dei contagi. In considerazione della situazione epidemiologica che resta tesa, nella sua seduta del 13 gennaio il Consiglio federale ha deciso di dare un ulteriore giro di vite ai provvedimenti contro la diffusione del coronavirus. Da un lato prolunga di cinque settimane, sino alla fine di febbraio, la chiusura dei ristoranti, delle strutture per la cultura e il tempo libero e degli impianti sportivi decisa lo scorso dicembre. Dall’altro adotta nuovi provvedimenti per ridurre in modo drastico i contatti: dal 18 gennaio sarà obbligatorio lavorare da casa, i negozi che non vendono beni di prima necessità dovranno restare chiusi, le manifestazioni private e gli assembramenti saranno ulteriormente limitati e sarà rafforzata la protezione delle persone particolarmente a rischio sul posto di lavoro.

Lunedì, 21 dicembre 2020

21.12.2020

Coronavirus: divieto di entrata e quarantena retroattiva per le persone in provenienza dalla Gran Bretagna e dal Sudafrica

Oggi, 21 dicembre 2020, il Consiglio federale ha adottato provvedimenti per prevenire per quanto possibile un’ulteriore diffusione della nuova e più contagiosa variante del coronavirus scoperta in Gran Bretagna e in Sudafrica. Tutte le persone entrate in Svizzera in provenienza da questi due Paesi dopo il 14 dicembre 2020 devono mettersi in quarantena per dieci giorni. Il Consiglio federale ha inoltre deciso di vietare da oggi l’entrata a tutti gli stranieri che intendono venire in Svizzera dalla Gran Bretagna e dal Sudafrica. Sono così esclusi in particolare i viaggi turistici da questi due Paesi.

Venerdì, 18 dicembre 2020

18.12.2020

Coronavirus: il Consiglio federale inasprisce i provvedimenti e chiude ristoranti e strutture per la cultura, il tempo libero e lo sport

La situazione epidemiologica è preoccupante. Il numero dei contagi è molto elevato e ha ripreso a salire. Da settimane gli ospedali e il personale sanitario sono sotto pressione e con i giorni festivi cresce il rischio di una rapida impennata delle infezioni. Dopo aver consultato i Cantoni, il Consiglio federale ha pertanto deciso nella sua seduta del 18 dicembre 2020 di rafforzare ulteriormente i provvedimenti nazionali per frenare la diffusione del coronavirus. L’obiettivo è di ridurre in misura considerevole i contatti sociali. Da martedì 22 dicembre 2020 devono chiudere i ristoranti e le strutture per la cultura, il tempo libero e lo sport. Il Consiglio federale ha inoltre esteso l’impiego dei test rapidi per riuscire a testare un numero ancora maggiore di persone.

Venerdì, 11 dicembre 2020

11.12.2020

Coronavirus: chiusura alle 19, come pure la domenica e nei giorni festivi

Nella sua seduta dell’11 dicembre 2020 il Consiglio federale ha rafforzato i provvedimenti contro la propagazione del coronavirus. L'obiettivo è di ridurre ulteriormente il numero dei contatti e prevenire gli assembramenti di persone. Da domani, sabato 12 dicembre, i ristoranti, i bar, i negozi, i mercati, i musei, le biblioteche e le strutture sportive e per il tempo libero devono chiudere alle 19.00. Ad eccezione dei ristoranti e dei bar, non possono inoltre aprire la domenica e nei giorni festivi. I Cantoni che presentano un’evoluzione epidemiologica favorevole possono posticipare l’orario di chiusura alle 23.00. Sono vietate le manifestazioni, con alcune eccezioni. Le attività sportive e culturali sono consentite soltanto in gruppi fino a cinque persone.

Martedi, 8 dicembre 2020

08.12.2020

Coronavirus: la situazione peggiora – il Consiglio federale prepara ulteriori provvedimenti

Nella seduta straordinaria dell’8 dicembre, il Consiglio federale si è occupato della situazione epidemiologica in Svizzera, che sta peggiorando in modo evidente. Per migliorarla rapidamente ha previsto una procedura a tappe. Nella seduta dell’11 dicembre intende unificare e rafforzare i provvedimenti adottati a livello nazionale. Se la situazione dovesse continuare a peggiorare, il 18 dicembre prenderà ulteriori provvedimenti.

Venerdì, 4 dicembre 2020

04.12.2020

Coronavirus: il Consiglio federale esorta i Cantoni con un’evoluzione negativa ad agire subito e decide ulteriori provvedimenti

In Svizzera la situazione epidemiologica resta estremamente tesa. Il Consiglio federale esorta perciò i Cantoni nei quali la situazione dovesse peggiorare ad agire subito. Nella sua seduta del 4 dicembre 2020 ha inoltre deciso di adottare nuovi provvedimenti per ridurre ulteriormente il numero delle infezioni, in particolare nelle settimane che precedono i giorni festivi. Le regole per i negozi saranno inasprite da mercoledì 9 dicembre e la capienza degli impianti di risalita con posti al chiuso nei comprensori sciistici verrà limitata.

Mercoledì, 28 ottobre 2020

28.10.2020

Coronavirus: ulteriori provvedimenti per contenere l’epidemia, introduzione di test rapidi e nuove disposizioni sulla quarantena per chi viaggia

Nella sua seduta del 28 ottobre 2020, il Consiglio federale ha adottato ulteriori provvedimenti a livello nazionale per frenare la rapida diffusione del coronavirus. L’obiettivo è ridurre considerevolmente i contatti tra le persone. Vengono chiuse le discoteche e le sale da ballo, mentre i bar e i ristoranti possono restare aperti soltanto fino alle 23. Sono vietate tutte le manifestazioni con più di 50 persone e le attività sportive e culturali nel tempo libero con più di 15 persone. L’obbligo della mascherina è ulteriormente esteso. Questi provvedimenti entrano in vigore giovedì 29 ottobre e non sono limitati nel tempo. Da lunedì 2 novembre le scuole universitarie devono rinunciare all’insegnamento presenziale. Il Consiglio federale ha apportato le necessarie modifiche all’ordinanza COVID-19 situazione particolare dopo aver consultato i Cantoni. Ha inoltre adeguato le disposizioni sulla quarantena per chi viaggia e deciso di introdurre i testi rapidi.

Domenica, 18 ottobre 2020

18.10.2020

Coronavirus: limitazioni per le manifestazioni private, divieto di assembramenti di più di 15 persone nello spazio pubblico, estensione dell’obbligo della mascherina e telelavoro

Nella sua seduta straordinaria del 18 ottobre 2020, il Consiglio federale ha adottato diversi provvedimenti validi in tutta la Svizzera per contrastare l’impennata dei contagi da coronavirus. Da lunedì 19 ottobre saranno vietati gli assembramenti spontanei di più 15 persone nello spazio pubblico. Nei luoghi al chiuso, accessibili al pubblico, dovrà inoltre essere indossata la mascherina. L’obbligo della mascherina vigerà in tutte le stazioni ferroviarie, negli aeroporti e alle fermate degli autobus e dei tram. Disposizioni particolari sono state emanate per le manifestazioni private con più di 15 persone. Nei ristoranti, bar e locali notturni, le consumazioni saranno possibili soltanto da seduti. Il Consiglio federale ha modificato l’ordinanza COVID-19 situazione particolare dopo avere consultato i Cantoni. Nella modifica ha inoltre integrato le raccomandazioni sul telelavoro.

Mercoledì, 12 agosto 2020

Mercoledì, 1o luglio 2020

Venerdì, 19 giugno 2020

Mercoledì, 27 maggio 2020

Mercoledì, 13 maggio 2020

Mercoledì, 29 aprile 2020

Giovedì, 16 aprile 2020

Mercoledì, 8 aprile 2020

Venerdì, 3 aprile 2020

Mercoledì, 1 aprile 2020

Venerdì, 27 marzo 2020

Mercoledì, 25 marzo 2020

Venerdì, 20 marzo 2020

Lunedi, 16 marzo 2020

Venerdì, 13 marzo 2020

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