Sussidi ad AutoPostale Svizzera SA

L'Ufficio federale dei trasporti (UFT), che fa parte del DATEC, veglia affinché i sussidi per il traffico regionale viaggiatori (TRV) siano impiegati in modo conforme alla legge. Nell'ambito della sua regolare attività di revisione, l'UFT ha constatato che, nel settore del traffico regionale viaggiatori beneficiario di indennità, AutoPostale Svizzera SA ha realizzato margini di utili che sono stati trasferiti ad altri settori di attività. La Confederazione, i Cantoni e la Posta si sono ora accordati sull'importo e sulla gestione dei sussidi illeciti e indebitamente percepiti.

La Posta ha restituito alla Confederazione, ai Cantoni e ai Comuni complessivamente 188,1 milioni di franchi, di cui una metà è andata alla Confederazione e ai Cantoni e l'altra ai Comuni. A questo proposito, il 21 settembre 2018, è stato firmato un accordo quadro che chiarisce gli aspetti relativi al diritto dei sussidi.

«Caso AutoPostale: accordo sui rimborsi raggiunto tra Confederazione, Cantoni e Posta» - Comunicati stampa, Accordo quadro, Rapporto di PwC, 21.09.2018

In relazione al caso AutoPostale, dopo la scoperta delle operazioni contabili illecite sono state decise varie altre misure.

Decisioni del consiglio federale

A seguito dei sussidi percepiti indebitamente nel traffico regionale viaggiatori da AutoPostale Svizzera SA, il Consiglio federale ha preso una serie di decisioni:

  • a causa delle irregolarità commesse da AutoPostale Svizzera SA in relazione ai sussidi nel traffico regionale viaggiatori, ha accordato uno scarico solo parziale al consiglio di amministrazione della Posta. Da tale scarico sono stati esclusi i fatti relativi alla percezione di sussidi da parte delle società di AutoPostale;
  • il conto 2017 è stato approvato. In esso la Posta ha effettuato accantonamenti per i rimborsi dovuti alla Confederazione e ai Cantoni per i sussidi percepiti indebitamente nel traffico regionale viaggiatori;
  • la KPMG AG è stata nominata organo di revisione della Posta anche per l’esercizio 2018; la Posta ha avviato una procedura per la messa a concorso del mandato di revisione per l’esercizio 2019;
  • in considerazione di quanto avvenuto negli ultimi mesi (caso AutoPostale, ciberspionaggio contro la RUAG, furto di dati personali a Swisscom), il Consiglio federale ha inoltre deciso di sottoporre i principi e le linee guida per il controllo delle imprese parastatali (rapporto del 2006 sul governo d’impresa) a una verifica esterna entro la fine del 2018.

Video della conferenza prensa con la consigliera federale Doris Leuthard – 11.06.2018

«Il Consiglio federale accorda solo uno scarico parziale al consiglio di amministrazione della Posta» - comunicato stampa del consiglio federale 11.06.2018

Rapporto supplementare Kellerhals Carrard (2016-2018) [de] (PDF, 697 kB, 11.06.2018)

Decisioni DATEC

A seguito del caso AutoPostale, il DATEC ha deciso di incaricare una società esterna di effettuare un audit sulle verifiche svolte dall’UFT in materia di diritto dei sussidi. Ha poi attribuito a un'impresa il mandato di presentargli, entro fine anno, un rapporto sulla vigilanza dell'UFT in materia di diritto dei sussidi per quanto concerne l'organizzazione, la metodologia e le risorse e di presentare delle raccomandazioni d'intervento.

Decisioni UFT

Alla luce delle operazioni contabili illecite, l’UFT ha già adottato alcune misure:

  • in seguito al caso AutoPostale, l’UFT ha richiesto alle imprese di trasporto che operano nel traffico regionale beneficiario di sussidi una conferma scritta esplicita che sono rispettate le prescrizioni della legge sui sussidi nonché le altre disposizioni di legge pertinenti. In futuro queste conferme saranno richieste sistematicamente.

Entro la fine dell’anno, l’UFT procederà all’esame approfondito di ulteriori misure fra cui, per esempio:

  • esami in sede di approvazione dei conti: si svolgeranno considerando maggiormente i rischi e sulla base di una pianificazione pluriennale. Si valuterà se prevedere esami approfonditi sull’arco di più anni; oggi si effettuano annualmente sulla base della documentazione presentata;
  • l’UFT valuta inoltre l’ipotesi di affidare agli organi di revisione esterni delle imprese di trasporto il compito di effettuare azioni di revisione mirate e predefinite nei settori che beneficiano di sussidi e nei sistemi di controllo interno delle imprese stesse. Questo potrebbe rafforzare i meccanismi che favoriscono il rispetto della legge sui sussidi, i sistemi di controllo interno e, in ultima analisi, le informazioni poste all’attenzione del consiglio di amministrazione;
  • prescrizioni di legge sulle contabilizzazioni: l’UFT valuta l’ipotesi di precisarli per il settore beneficiario di sussidi, al fine di ridurre il margine d’interpretazione. Ciò riguarda, per esempio, la questione dei costi che possono essere imputati all’attività sovvenzionata o le prescrizioni per le imprese con struttura ad holding.    

Fiche: Clarifications de l’OFT sur les préoccupations du surveillant des prix (FR) (PDF, 223 kB, 21.06.2018)

Riforma del sistema di ordinazione nel traffico regionale viaggiatori

Le questioni riguardanti gli utili nel traffico regionale viaggiatori (TRV) confermano inoltre la necessità di rivedere le attuali formulazioni contenute nella legge. Nel primo semestre 2019 il Consiglio federale avvierà la consultazione sul traffico regionale viaggiatori. Il progetto si propone di rendere il finanziamento più affidabile e più efficiente a lungo termine e di semplificare la procedura di ordinazione, verificare le competenze della Confederazione e dei Cantoni e chiarire gli incentivi finanziari e la responsabilità delle imprese di trasporto.

Rapporto con le due varianti della riforma del traffico regionale viaggiatori – comunicato stampa UFT 22.09.2017

Fedpol

Il 27 febbraio 2018 il Consiglio federale ha designato l'Ufficio federale di polizia (fedpol) quale autorità competente per condurre il procedimento penale amministrativo in relazione a AutoPostale Svizzera SA e per perseguire e giudicare le infrazioni ai sensi del diritto penale amministrativo e della legge sui sussidi. Con decisione del 2 marzo 2018, fedpol ha avviato un procedimento penale amministrativo per truffa in materia di prestazioni e di tasse, e per eventuali altri reati in relazione alla fornitura di prestazioni TRV da parte di AutoPostale Svizzera SA.

Cosa dovete sapere sul procedimento penale amministrativo
(Sito web dell'Ufficio federale di polizia fedpol, in francese)

In che modo la Confederazione controlla le aziende parastatali?

Conformemente alle basi legali, la Confederazione controlla l'operato delle imprese parastatali attraverso la nomina del consiglio di amministrazione, la fissazione degli obiettivi strategici e l'approvazione del rapporto di gestione e del conto annuale. L'attuazione degli obiettivi strategici compete al consiglio di amministrazione della Posta, che presenta annualmente un rapporto sul loro raggiungimento. In quanto proprietario della Posta, il Consiglio federale non esercita alcuna funzione di vigilanza.

Competenze e compiti del proprietario
I compiti spettanti alla Confederazione in quanto proprietaria della Posta, delle FFS e di Swisscom sono svolti dalla Segreteria generale DATEC in collaborazione con l'Amministrazione federale delle finanze. All'interno della Segreteria generale DATEC la competenza è dello Stato maggiore imprese parastatali, del quale fanno parte specialisti che vantano una formazione in campo giuridico ed economico. L'Amministrazione federale delle finanze è competente per quanto riguarda le questioni relative al governo d'impresa.

Competenze in relazione alla vigilanza
Per le questioni attinenti la vigilanza sono competenti diversi organi, per esempio la PostCom per quanto concerne il servizio postale universale, l'UFT per il trasporto pubblico beneficiario di indennità e l'UFCOM per il servizio universale nel traffico dei pagamenti; nell'ambito della fissazione dei prezzi può inoltre prendere posizione il Sorvegliante dei prezzi.

Rapporto sul governo d'impresa
Il Consiglio federale ha analizzato in modo approfondito i temi relativi al governo d'impresa pubblicando nel 2006 un rapporto al riguardo e nel 2009 un rapporto supplementare. Nel 2010 il Parlamento ha dato seguito all'iniziativa parlamentare denominata «Possibilità del Parlamento di influire sugli obiettivi strategici delle unità rese autonome» e approvato una legge per regolamentare l'alta vigilanza parlamentare.

Domande frequenti

Informazioni sui seguenti temi: «I controlli della Confederazione hanno tutti fallito?», «La Confederazione ha fissato obiettivi di redditività per il settore AutoPostale?», «Chi ha portato alla luce il caso AutoPostale? È stato esaminato anche il periodo successivo alla nomina di Urs Schwaller a presidente del consiglio di amministrazione della Posta?», «Quali misure sono state adottate dalla Confederazione in seguito al caso AutoPostale?», «La modalità con cui il proprietario esercita il controllo sulla Posta sono ancora attuali oppure è necessario introdurre modifiche alla luce di quanto emerso dal caso AutoPostale?», «Le indennità in eccesso versate nel periodo 2007-2015 per il traffico regionale devono essere rimborsate ai Cantoni. Tale rimborso è stato effettuato?», «Dall’inizio del 2016 AutoPostale ha una nuova struttura organizzativa (subholding). L’UFT ipotizza che anche con questa nuova struttura, nel periodo 2016-2018, siano state autorizzate indennità eccessive. A che punto è l’esame di tale questione?», «Perché l’organo di revisione sarà sostituito?», «Qual è lo scopo dell’auspicata riforma del traffico regionale viaggiatori (TRV)?»

Comunicati stampa, rapporto, prese di posizione, interviste

https://www.uvek.admin.ch/content/uvek/it/home/datec/imprese-parastatali/la-posta-svizzera/sussidi-ad-autopostale-svizzera-sa.html