Ampliamento ferroviario

Sia il traffico viaggiatori che quello merci su rotaia sono in forte aumento. Nonostante gli importanti ampliamenti, presto la rete ferroviaria svizzera raggiungerà nuovamente i suoi limiti. Questa previsione interessa molte tratte e stazioni ferroviarie. Attuando diversi programmi di ampliamento, la Confederazione assicura in tempo utile le necessarie capacità sulla rete ferroviaria.

Grafico con una panoramica dei vari programmi (fase di ampliamento 2025, fase di ampliamento 2035, messaggio 2023, messaggio 2026, messaggio 2030)
© DATEC

Ulteriori ampliamenti ferroviari

Il Consiglio federale e il Parlamento intendono continuare a potenziare la ferrovia. Per l’estensione di importanti progetti di ampliamento della rete ferroviaria vengono messi a disposizione ulteriori 2,95 miliardi di franchi dal Fondo per l’infrastruttura ferroviaria.

Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (SIF)

Il programma di sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (SIF), adottato dal Parlamento nel 2009, contiene un pacchetto di misure infrastrutturali a livello nazionale per un valore di 5,4 miliardi di franchi. Il SIF, tra l’altro, crea le premesse per l’impiego di treni a due piani nel Vallese (Losanna-Briga) e di composizioni a due piani lunghe 400 metri sull’asse est-ovest via Berna e consente un potenziamento dell’offerta su diverse linee del traffico regionale e di quello a lunga distanza, creando inoltre i presupposti per un aumento di capacità per il traffico merci sull’asse nord–sud.

Fase di ampliamento 2025

La fase di ampliamento 2025 consentirà di aumentare la capacità nei grandi nodi ferroviari quali Ginevra, Basilea e Berna nonché in molte altre località. In tal modo potranno circolare più treni passeggeri e merci e nelle stazioni vi sarà più spazio per i viaggiatori. La fase 2025 comprende ampliamenti per circa 6,4 miliardi di franchi e sarà realizzata in parallelo al programma SIF (Sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria).

Fase di ampliamento 2035

Nel quadro della fase di ampliamento 2035, la Confederazione intende integrare l'offerta ferroviaria con collegamenti supplementari a cadenza semioraria e quartoraria per rispondere alla domanda in aumento. In questo modo è possibile intensificare l'offerta nel traffico a lunga distanza e in quello celere regionale (S-Bahn). La fase di ampliamento 2035 costa circa 12,89 miliardi di franchi e prevede anche ampliamenti nel settore delle ferrovie private e del traffico merci.

Prospettiva FERROVIA 2050

Per l’ampliamento a lungo termine della ferrovia, il Consiglio federale ha adottato la «Prospettiva FERROVIA 2050», che sostituisce l’attuale «Prospettiva a lungo termine». La «Prospettiva FERROVIA 2050» contempla la strategia per l’ampliamento ferroviario fino al 2050, secondo cui in futuro l’accento dovrà essere posto sugli agglomerati, sia sui collegamenti al loro interno che tra di loro. Infatti, il maggior potenziale di trasferimento risiede proprio negli agglomerati. L’offerta ferroviaria dovrà essere migliorata soprattutto sulle brevi e medie distanze, aumentando ad esempio i collegamenti nella rete celere regionale e valorizzando le stazioni suburbane. Sulle lunghe distanze la ferrovia dovrà essere ampliata là dove non è ancora concorrenziale rispetto al traffico stradale e aereo. Nel traffico merci, l’accesso alla ferrovia sarà migliorato mediante nuove piattaforme di trasbordo e impianti di logistica urbana.

    

Uffici federali competenti

Ufficio federale dei trasporti
Dossier Programmi di ampliamento

https://www.uvek.admin.ch/content/uvek/it/home/trasporti/investimenti/ampliamento-ferroviario.html